“Non insegnare alle tue labbra tale disprezzo, perché esse furono fatte per baciare, non per disprezzare, signora. Se il tuo cuore vuole vendetta e non può perdonare, ecco questa spada affilata: se vuoi trafiggere questo petto e farne uscire l'anima che ti adora, lo denudo al colpo mortale, e umilmente in ginocchio ti chiedo la morte.”
Riccardo: atto I, scena II
Riccardo III
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Antonio Stoppani libro Il Bel Paese
Serata IX, Loreto e la levata del sole, L'eclisse totale del 1842, p. 175
Il Bel Paese
“Scrivere è come baciare, solo senza labbra. Scrivere è baciare con la mente.”
Daniel Glattauer (1960) giornalista e scrittore austriaco
libro Le ho mai raccontato del vento del Nord
“Chi più ha il Signore sulle labbra ha il diavolo in cuore.”
Denis Ivanovič Fonvizin (1745–1792) scrittore, commediografo e drammaturgo russo
Il Brigadiere
“Chi ha vissuto e pensato, questi non può nella sua anima non disprezzare gli uomini.”
Alexander Sergejevič Puškin (1799–1837) poeta, saggista, scrittore e drammaturgo russo
cap. I, st. XLVI
Evgénij Onégin
“Se disprezzi tanto le abitudini, è perché non ti rendi conto che nessuno può farne a meno.”
Fausto Cercignani (1941) filologo, critico letterario e poeta italiano
p. 22