Frasi di Alexander Sergejevič Puškin

Alexander Sergejevič Puškin foto

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Alexander Sergejevič Puškin

Data di nascita: 6. Giugno 1799
Data di morte: 10. Febbraio 1837
Altri nomi: Alexander Sergeyevich Pushkin, Aleksandr Sergeevič Puškin, Alexandr Sergejevič Puškin, Alexander Puškin

Aleksandr Sergeevič Puškin è stato un poeta, saggista, scrittore e drammaturgo russo.

In filologia egli è considerato il fondatore della lingua letteraria russa contemporanea e le sue opere, tra le migliori espressioni del romanticismo russo, hanno ispirato numerosi scrittori, compositori e artisti. Le sue opere rappresentano tuttora una tra le migliori espressioni della letteratura russa, in quanto nonostante i quasi due secoli passati dalla loro creazione, ci presentano una lingua tuttora viva e attuale.

Frasi Alexander Sergejevič Puškin


„È terribile diventar pazzo. È meno pesante morire. Un defunto lo guardiamo con rispetto. Diciamo per lui le preghiere. La morte fa tutti eguali a lui. Ma l'uomo privato dell'intelligenza, cessa d'essere un uomo. La parola gli è data invano, egli non la sa dominare, in lui la belva riconosce un suo fratello; è oggetto di derisione per gli uomini; ognuno può far di lui quello che vuole, Dio non lo giudica.“

„Donn'Anna: Chi siete dunque?
Don Giovanni: Un'infelice, vittima di una passione disperata. (scena III)“


„Distruggendo il pensiero amoroso, | La mia bella scordare vorrei; | E ahimè, Maša sfuggendo, | La libertà forse riavrò! (p. 47)“

„Gli uomini giudicheranno le tue parole, le tue azioni; le tue intenzioni le vede solo Dio.“

„Il giuoco m'interessa moltissimo ma non sono in condizioni di sacrificare l'indispensabile nella speranza di procacciarmi il superfluo. (p. 245)“

„O figlio caro, tu entri in quegli anni quando un volto di donna ci agita il sangue. Conserva, conserva la santa purezza dell'innocenza e la superba pudicizia; chi s'è abituato ad affogare i sensi nei viziosi godimenti ancora giovane, fattosi uomo diventa cupo e sanguinario, e la sua mente innanzi tempo s'oscura. Sii sempre il capo nella tua famiglia.“

„Il crudele è un po' più debole e la paura vive in un'anima languente di passioni. (da Un festino durante la peste)“

„Lo zar: Prega per me, povero Nikòlka.
L'idiota: No, no! Non si può pregare per il re Erode: la Madonna non vuole.“


„Nati non siamo per l'azione, | né per il lucro, né alle schiere: | ma solo per l'ispirazione, | i dolci suoni e le preghiere. (da Profeta)“

„Sempre [... ] la tolleranza è indifferente.“

„Dio è grande! Egli dà saggezza alla giovinezza, dona forza alla debolezza...“

„Ella è convinta che il suo sguardo lacrimoso sia irresistibile – e se pensasse lo stesso del suo riso certamente non farebbe che sorridere. (da Un festino durante la peste, in Opere)“


„O Dio, Dio! Fra poco comparirò davanti a te – e non ho tempo di purificare la mia anima con la contrizione.“

„Il primo: Il padre era un furfante; i figli sono innocenti.
Un altro: La mela non cade lontano dal melo.“

„I denari per noi sono buoni sempre, ad ogni età. (scena I)“

„Siano i nostri corpi i gradini per il tuo trono di zar.“

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