Frasi di Andrzej Sapkowski

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Andrzej Sapkowski

Data di nascita: 21. Giugno 1948

Andrzej Sapkowski è uno scrittore polacco.

È famoso principalmente per la serie di racconti fantasy con protagonista lo strigo Geralt di Rivia, da cui è stata tratta una serie di videogiochi iniziata con The Witcher nel 2007.


„La conoscenza, mio caro, è un privilegio, e i privilegi si condividono soltanto coi propri pari.“ Avallac’h, cap. 7

„«La vita è una catena ininterrotta di sorprese...»“ Filippa Eilhart, cap. 5


„Cadere deve l’impero in cui tutti rubano. Negli interessi privati e nell’egoismo sta la sua debolezza.“ Bonhart, cap. 4

„«Non sono i cattivi e i disonesti a precipitare nell'abisso, no! Oh, no! Sono i cattivi, ma dotati di determinazione, che vi fanno precipitare coloro che sono morali, retti e nobili, ma goffi, indecisi e pieni di scrupoli.»“ Ciri, cap. 1

„«Meglio morire che vivere con la consapevolezza di aver fatto qualcosa che ha bisogno del perdono altrui.»“ Krew elfów

„In tutto il mondo l’onore è sceso di prezzo, perché al giorno d’oggi è una merce difficile da vendere“ Chrzest ognia

„La sventura si comportò secondo l'antichissimo uso delle sventure e degli avvoltoi: rimase qualche tempo sospesa su di loro, aspettando il momento opportuno per sferrare l'attacco.“ Krew elfów

„Che ne dite? Sul ponte mi avete strappato una promessa. Vi premeva avere un bambino da prendere con voi come apprendista strigo, nient'altro. Perché quel bambino dovrebbe essere inatteso? Perché non potrebbe essere il contrario? Io ne ho due, che uno dei due studi da strigo. È un mestiere come un altro. Né migliore né peggiore.»
«Sei sicuro che non sia peggiore?» chiese piano Geralt.
Yurga socchiuse gli occhi. «Difendere la gente, salvare loro la vita, a vostro parere è una cosa buona o cattiva? Quei quattordici sull'altura, e voi sul ponte, che cosa avete fatto, del bene o del male?»
«Non lo so, Yurga. A volte mi sembra di saperlo. Vorresti che tuo figlio avesse certi dubbi?»
«Che li abbia pure. Perché sono una cosa umana e buona», rispose il mercante con aria seria.
«Che cosa?»
«I dubbi. Solo il male, signor Geralt, non ne ha mai. Ma nessuno sfugge al proprio destino.»“


„«Sulla strada dell’eternità, ognuno procederà lungo la propria scala, portando il proprio fardello.»“ Chrzest ognia

„Ma, per dirla col vampiro Regis, procedere senza meta era meglio che stare fermi senza meta, e molto meglio che arretrare senza meta“ Chrzest ognia

„Yurga: Non siete voi che dovete ringraziare, signore, ma io. Siete stato voi a salvarmi la vita, a ridurvi così per difendermi. E io? Io che cosa ho fatto? Ho medicato un uomo ferito e privo di sensi, l'ho caricato sul carro, non l'ho lasciato crepare? È una cosa normale, signor strigo.
Geralt: Non poi così normale, Yurga. Sono già stato abbandonato... in simili situazioni... come un cane...
Yurga: Eh, sì, viviamo in un mondo schifoso. Ma non è una buona ragione perché facciamo tutti gli schifosi. Abbiamo bisogno del bene. A me lo ha insegnato mio padre e io lo insegno ai miei figli.“

„Velerad: E noi di Wyzima invece siamo qui ad aspettare un miracolo e a ogni luna piena spranghiamo le porte o leghiamo i criminali a un palo davanti al maniero, fiduciosi che il mostro li divorerà e tornerà nella sua bara.
Geralt: Niente male come metodo. La criminalità è diminuita?
Velerad: Neanche un po'.“


„Re Foltest: Già, alcuni me lo ripetono in continuazione: "Bisogna uccidere il mostro, perché è un caso inguaribile'. Maestro, sono certo che te ne hanno già parlato, eh? Ti hanno chiesto di ammazzare la mangiauomini senza tante cerimonie, subito, e di dire al re che è stato impossibile fare altrimenti. "Il re non ti pagherà, ti pagheremo noi." Un metodo molto comodo. E a buon mercato. Perché il re farà decapitare o impiccare lo strigo, e l'oro rimarrà nelle loro tasche.
Geralt: Il re farà davvero decapitare lo strigo?
Re Foltest: Il re non lo sa. Ma sarà meglio che lo strigo tenga in considerazione questa eventualità.
Geralt: Ho intenzione di fare tutto quanto è in mio potere. Ma, se andasse male, difenderò la mia vita. Anche voi, sire, dovete tenere in considerazione questa eventualità.“

„«Ora capisci che cos'è la neutralità che tanto ti sconvolge? Essere neutrali non significa essere indifferenti e insensibili. Non bisogna uccidere i sentimenti dentro di sé. È sufficiente annientare l'odio.»“ Geralt di Rivia, cap. 4

„«Il mondo sta andando in rovina», ripeté Coen annuendo con aria falsamente meditabonda. «Quante volte l'ho già sentito!»
Lambert fece una smorfia. «Anch'io. E non c'è da stupirsi, ultimamente è sulla bocca di tutti. Così dicono i re, quando viene fuori che dopotutto per regnare è necessario almeno un briciolo di cervello. Così dicono i mercanti, quando l'avidità e la stupidità li conducono alla bancarotta. Così dicono i maghi, quando cominciano a perdere la loro influenza sulla politica o sulle fonti di reddito. E colui cui viene rivolta questa frase deve aspettarsi che a essa segua subito una proposta. Perciò abbrevia i preamboli, Triss, e facci la tua.»“
Coen e Lambert, cap. 3

„"Invece di rubare il grano, potreste comprarlo. Quanto ve ne occorre? Avete ancora una gran quantità di cose considerate straordinariamente preziose dagli uomini. Potreste commerciare."
Filavandrel fece un sorriso sprezzante. "Con voi? Mai."
Geralt contrasse il viso in una smorfia, facendo screpolare il sangue rappreso sulla guancia. "Che il diavolo vi porti insieme con la vostra arroganza e col vostro disprezzo. Non volendo convivere, vi condannate da soli allo sterminio. Convivere, accordarsi, è la vostra unica possibilità."
Filavandrel si curvò in avanti, i suoi occhi brillarono. "Convivere alle vostre condizioni?" chiese con voce mutata, ma sempre calma. "Riconoscendo il vostro dominio? Perdendo la nostra identità? Convivere in qualità di cosa? Di schiavi? Di paria? Convivere con voi al di là dei muri con cui proteggete da noi le vostre città? Convivere con le vostre donne, e per questo salire al patibolo? Oppure guardare che cosa succede a ogni pie sospinto ai bambini risultato di una simile convivenza? Perché eviti il mio sguardo, strano umano? Come convivi col tuo prossimo, da cui sei comunque un po' diverso?"
Lo strigo lo guardò dritto negli occhi. "Me la cavo. In qualche modo me la cavo. Perché devo. Perché non ho altra via d'uscita. Perché in qualche modo ho sopraffatto dentro di me la superbia e l'orgoglio per la mia diversità, perché ho capito che la superbia e l'orgoglio, sebbene siano un'arma contro la diversità, sono un'arma miserevole. Perché ho capito che il sole brilla in maniera diversa, perché qualcosa cambia e io non sono l'asse di questi cambiamenti. Il sole brilla in maniera diversa e continuerà a brillare, non serve a niente bersagliarlo di pietre. Bisogna accettare i fatti, elfo, bisogna imparare a farlo."“

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