“In stazion tuti pianzi perché ghe xe un binario morto.”
Angelo Cecchelin (1894–1964) attore teatrale e comico italiano
In stazione tutti piangono perché c'è un binario morto.
Senza fonte
“In stazion tuti pianzi perché ghe xe un binario morto.”
Angelo Cecchelin (1894–1964) attore teatrale e comico italiano
In stazione tutti piangono perché c'è un binario morto.
Senza fonte
Umberto Eco libro Sei passeggiate nei boschi narrativi
Sei passeggiate nei boschi narrativi: Harvard University, Norton Lectures, 1992-1993
“Sillabe d'ombre e foglie, | sull'erbe abbandonati | si amano i morti.”
Salvatore Quasimodo libro Ed è subito sera
Latomìe
Ed è subito sera, Erato e Apòllion
“La solitudine è una tempesta silenziosa che spezza tutti i nostri rami morti.”
Khalil Gibran (1883–1931) poeta, pittore e filosofo libanese
Sabbia e spuma
Haruki Murakami libro L'incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio
Colorless Tsukuru Tazaki and His Years of Pilgrimage
Variante: è come costruire una stazione. Una cosa bella e di valore, che è stata importante anche per poco tempo, non sparisce nel nulla per un piccolo errore. Cominciamo col costruirla la stazione anche se non è perfetta. Se non ci fossero le stazioni, i treni non potrebbero fermarsi lì e non potremmo vedere le persone a cui vogliamo bene. Se poi si scoprono dei difetti, si può rimediare dopo. Prima di tutto costruisci la stazione. Una stazione speciale per lei, dove il treno desideri fermarsi, in cui trovare un rifugio, così, anche senza uno scopo preciso. Cerca di immaginarla nella tua mente, quella stazione, di darle concretamente forma e colore. Poi incidi il tuo nome sulla base, e soffiaci la vita.
Andrej Romanovič Čikatilo (1936–1994) serial killer russo