„perché aveva scritto che alla stazione di Torino "due treni diretti s’incrociavano: l’uno in partenza, e l’altro in arrivo". La sua descrizione pareva stolidamente ridondante. Ma, a ripensarci bene, l’annotazione non è così ridondante come appare a prima vista. Dov’è che due treni che s’incrociano non ripartono entrambi dopo essere arrivati?“

Sei passeggiate nei boschi narrativi: Harvard University, Norton Lectures, 1992-1993

Ultimo aggiornamento 22 Maggio 2020. Storia
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Umberto Eco257
semiologo, filosofo e scrittore italiano 1932 - 2016

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„Dov’è che due treni che s’incrociano non ripartono entrambi dopo essere arrivati?“

—  Umberto Eco, libro Sei passeggiate nei boschi narrativi

Sei passeggiate nei boschi narrativi: Harvard University, Norton Lectures, 1992-1993

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„Le canzoni sono come i treni: ti portano da un posto all'altro.“

—  Chiara Civello cantautrice italiana 1975

Origine: Citato in Chiara Civello presenta il suo nuovo album http://www.barleyarts.com/News/1/5/5060/chiara-civello-presenta-il-suo-nuovo-album, barleyarts.com.

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„Non c'è male che non abbia due volti: uno di dolore a prima vista, un altro di consolazione dopo aver riflettuto.“

—  Antonio Pérez (statista) politico spagnolo 1534 - 1611

Citato in Dictionary of quotation (Spanish) by Thomas Benfield Harbottle and Martin Hume

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„E' come costruire una stazione. Una cosa bella e di valore, che è stata importante anche per poco tempo, non svanisce nel nulla per un piccolo errore. Cominciamo col costruirla la stazione, anche se non è perfetta. Se non ci fossero le stazioni, i treni non potrebbero fermarsi lì e non potremmo incontrare le persone a cui vogliamo bene. Se poi si scoprono dei difetti, si può sempre rimediare dopo. Prima di tutto costruisci la stazione. Una stazione speciale per lei, dove il treno desideri fermarsi, in cui trovare un rifugio, così, anche senza uno scopo preciso. Cerca di immaginarla nella tua mente, quella stazione, di darle concretamente forma e colore. Poi incidi con un chiodo il tuo nome sulla base, e soffiaci la vita. Questa forza ce l'hai.“

—  Haruki Murakami, libro L'incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio

Colorless Tsukuru Tazaki and His Years of Pilgrimage
Variante: è come costruire una stazione. Una cosa bella e di valore, che è stata importante anche per poco tempo, non sparisce nel nulla per un piccolo errore. Cominciamo col costruirla la stazione anche se non è perfetta. Se non ci fossero le stazioni, i treni non potrebbero fermarsi lì e non potremmo vedere le persone a cui vogliamo bene. Se poi si scoprono dei difetti, si può rimediare dopo. Prima di tutto costruisci la stazione. Una stazione speciale per lei, dove il treno desideri fermarsi, in cui trovare un rifugio, così, anche senza uno scopo preciso. Cerca di immaginarla nella tua mente, quella stazione, di darle concretamente forma e colore. Poi incidi il tuo nome sulla base, e soffiaci la vita.

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„A ripensarci bene, anch'io non sono completamente d'accordo con me stesso. Non tutto quello che ho scritto ieri mi trova d'accordo oggi. Sono felice di sapere qual è il suo punto di vista in merito a questa faccenda.“

—  Elbert Hubbard scrittore, filosofo e artista statunitense 1856 - 1915

trascrizione approssimativa
citato in Dale Carnagie, Come trattare gli altri e farseli amici, traduzione di M. Marazza, Bompiani, 2001

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Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
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„Anni come giorni, son volati via, | brevi fotogrammi o treni in galleria.“

—  Raf cantautore italiano 1959

da Cosa resterà degli anni '80
Cosa resterà

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„Ma, guarda, io ho trovato questo film dell'arrivo in stazione abbastanza scadente dal punto di vista della narrativa, insomma. Non c'era un guizzo, non c'era… sì, c'è un po' di pathos alla fine, quando lo vedi arrivare… la partenza, l'arrivo… quello coinvolge. Che rovina un po' è però la scelta dei costumi. Li ho trovati un po' vecchi.“

—  Leo Ortolani autore di fumetti italiano, creatore di Rat-Man 1967

Origine: Dall intervista a Leo Ortolani: CineMAH e la passione per il grande schermo http://www.badcomics.it/2016/05/intervista-a-leo-ortolani-cinemah-e-la-passione-per-il-grande-schermo/112720/ di Claudio Scaccabarozzi, BadComics.it, 28 maggio 2016

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