Frasi di Ettore Sottsass

Ettore Sottsass foto

98   11

Ettore Sottsass

Data di nascita: 14. Settembre 1917
Data di morte: 31. Dicembre 2007

Ettore Sottsass junior è stato un architetto, designer e fotografo italiano.

Frasi Ettore Sottsass


„... so che la parola "fallimento", ahimè, riguarda per sempre la vita intera, riguarda quel fiato caldo, amaro che sento dietro il collo, che mi insegue dalla mattina alla sera, che non si ferma mai.... Continuo a cercare di disegnare una possibile scoperta dell'esistenza. Voglio dire disegnare una possibile interpretazione della dinamica dell'esistenza. Voglio dire disegnare un possibile modo di sopravvivere nella storia. Voglio dire: sono ancora lì a cercare di capire qual è l'accelerazione da prendere per entrare nell'autostrada dell'esistenza; senza massacri né per me né per gli altri.“

„Io sono un architetto, fotografo quindi quasi sempre qualcosa che ha a che fare con l'architettura o la città.“


„Un designer dovrebbe sapere che gli oggetti possono diventare lo strumento di un rito esistenziale.“

„Volevo soltanto dire che al di là delle "istruzioni per l'uso", gli strumenti e le cose sono, nella vita degli uomini, i mezzi con i quali essi compiono o cercano di compiere il rito della vita e se c'è una ragione per la quale esiste il design, la ragione – l'unica ragione possibile – è che il design riesca a restituire o a dare agli strumenti e alle cose quella carica di sacralità per la quale gli uomini possano uscire dall'automatismo mortale e rientrare nel rito.“

„... I greci avevano due parole, per significare la vita e l'esistenza.
La vita è il fatto che uno si muove nel mondo, è nel mondo, esiste nel mondo. L'esistenza è la forma che prende la vita: date le condizioni esterne, condizioni politiche, condizioni tradizionali, culturali e così via. La vita non mi interessa niente, mi interessa l'esistenza... Come designer, come architetto, anche come intellettuale faccio questo mestiere: pensare a che cosa può essere, a che cosa sarà o a che cosa è stata l'esistenza.“

„Per me la sensorialità è quella zona dove tu sei uomo e basta.“

„Figurativamente Ettore si è mosso praticando un'operazione di trapianto sorprendente, innestando cioè sull'impianto modernista di derivazione neoplastica, quello che aveva imparato di composizione ed espressività pittorica. (Barbara Radice, 1993)“

„Quando abbiamo fatto Memphis... i nostri mobili non erano comperati dalla borghesia milanese, ma dagli impiegati di Messina, che cercavano qualcosa di irraggiungibile, uno status.“


„Quindi mi pare che il problema sia di trasferire nel disegno degli strumenti che vengono via via a popolare sempre più la nostra esistenza, l'immagine dei processi con i quali il corpo umano aderisce meglio e si espande meglio negli ordini cosmici e di aiutarlo invece a liberarsi dalle costrizioni, deformazioni, manipolazioni e condizionamenti cui è sottoposto con la scusa della falsa organizzazione sociale e delle false realtà politiche.
Mi pare che questa sia o possa essere la vera e ultima funzione del design. Una funzione terapeutica,... Oppure, il design può essere esatto e concentrato a tal punto da non rispondere neanche a una funzione precisa ma da diventare, per quello che è, la risposta verso una libertà finale e totale, così come qualche volta è già successo.“

„Il controdesign è una rabbia o meglio una noia o forse una disperazione o forse una presa in giro o forse semplicemente il risultato della consapevolezza di quello che sta succedendo negli atti e nei discorsi che si fanno in torno al DESIGN dato che questo design sta diventando un affare sempre più impegnativo e impegnato e consumato, pompato, sollecitato e soprattutto usato per gli affari di tutti, attori e spettatori, disegnatori e produttori, venditori e consumatori.
Il controdesign non è una formula, ma un modo di essere consapevoli,...“

„Io non ho un'idea gentile della natura. La natura mi è sempre sembrata un nemico, un nemico feroce, anche se poi capisco che di noi uomini alla natura non importa proprio niente.... La natura, dal mio punto di vista, è orribile, cinica, cattiva, micidiale, inaspettata, imprevedibile, incontrollabile... Io la natura la odio.“

„Fabio Novembre:... Cosa c'è di più lontano dai sensi di una superficie di laminato?
Ettore Sottsass: Ecco, questa è una domanda interessante. Perché io sono in un momento che, penso: toccare una superficie di laminato è un tale brivido sensoriale che comincia a diventare interessante. Solo che il laminato è un materiale extraumano, perché è prodotto da macchine... per cui viene fuori qualcosa con la quale io non c'entro affatto. Mi fa una certa emozione erotica qualche cosa che so che non mi riguarda.“


„Questo articolo lo devo scrivere dal letto dell'ospedale e l'ospedale è in California e la cosa certo è molto personale, ma sono sempre meno capace di separare le cose della "cultura" dalle storie personali. È una grande confusione.
I fantasmi dei templi che ho visto nell'India continuano a entrare tra queste quattro mura [... ] della camera 128 East...“

„A me interessa il fondo, il punto di partenza, la ragione per la quale un un tempio è un tempio, la tomba è una tomba, il mausoleo è un mausoleo invece che una casa qualunque e perché, perché le pietre di questi templi antichi che ho visto nell'India portano con sé silenzi senza tempo e senza spazio e spiegazioni complete, definitivamente e per sempre complete?... Vorrei sapere perché le forme di pietra scura dei templi hanno il senso del sacro.“

„Il suo stile di lavoro (di E. Sottsass, n. d. A.) si rivela in effetti similea quello di una "bottega" del Rinascimento dove la pratica professionale era caratterizzata dalla comunicazione del sapere – di un saper fare – e dall'importanza della curiosità.“

„C'è nel suo lavoro (di E. Sottsass, n. d. A.) una motivazione e una ricerca... che potrei chiamare con il termine 'umanesimo costruttivo'.... Egli pensa che l'enorme piano di relazione che esiste oggi tra l'utente e il mondo artificiale deve ricevere una risposta di natura 'formale', deve rispondere alla insoddisfatta domanda di archetipi costruttivi, di decorazione, di segni visibili, di codici godibili.... Questo genere di progettazione deve essere capito... come risposta al grande problema della 'qualità formale' del mondo costruito.... La qualità formale del mondo è un grande problema politico. Perché questo nostro sistema industriale o costruirà un mondo formalmente migliore, o è destinato a fallire. (Andrea Branzi, 1999)“

Autori simili