Frasi di Jürgen Habermas

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Jürgen Habermas

Data di nascita: 18. Giugno 1929

Jürgen Habermas è un filosofo, storico e sociologo tedesco nella tradizione della "Teoria critica" della Scuola di Francoforte .

Nei suoi scritti occupano una posizione centrale le tematiche epistemologiche inerenti alla fondazione delle scienze sociali reinterpretate alla luce della "svolta linguistica" della filosofia contemporanea; l'analisi delle società industriali nel capitalismo maturo; il ruolo delle istituzioni in una nuova prospettiva dialogico-emancipativa in relazione alla crisi di legittimità che mina alla base le democrazie contemporanee e i meccanismi di formazione del consenso.

La sua elaborazione filosofica lo ha visto sempre impegnato nella critica del metodo del conoscere oggettivamente. Questo lo ha condotto sulla via della fondazione di una nuova ragione comunicativa, che egli ritiene possa liberare l'umanità dal principio di autorità. Infatti, considera che solo il paradigma conoscitivo intersoggettivo quale elemento fondativo di una nuova ragione comunicativa va ben al di là di un astratto paradigma della soggettività, di cui peraltro sollecita l'abbandono.


„Quando il peccato si è trasformato in colpa, qualcosa è andato perduto.“

„Temo che il governo tedesco, compresa la sua fazione social democratica, si sia giocato in una notte tutto il capitale politico che la migliore Germania aveva accumulato in mezzo secolo.“


„La legittimità di una carta costituzionale, quale presupposto della legalità, deriva da due fonti: dalla partecipazione politica egualitaria di tutti i cittadini e dalla forma ragionevole in cui i contrasti politici vengono risolti. Questa ‘forma ragionevole’ non può essere solo una lotta per maggioranze aritmetiche, ma deve caratterizzarsi come un ‘processo di argomentazione sensibile alla verità’.“

„Oggi il fondamentalismo islamico è anche un alibi per coprire ragioni politiche. Non dobbiamo trascurare le ragioni politiche che incontriamo sotto forma di fanatismo religioso.“

„Il non sentirsi responsabili dei danni è parte dell'essenza del terrorismo.“

„La rivoluzione è uno strumento superato - superato dalle procedure democratiche di rappresentanza - e imperfetto.“

„Non si sa mai fino in fondo chi sia il nostro nemico.“

„Quando trionfa la razionalità strumentale, che seppellisce sotto di sé ogni senso“ ...


„È la necessità di un agire coordinato che induce, nella società, il bisogno della comunicazione. Il consenso che presiede all'agire sociale può certamente essere estorto con la forza o con l'influenza strategica. Ma esiste consenso autentico solo se basato su «convincimenti comuni». L'atto linguistico dell'uno riesce soltanto se l'altro accetta l'offerta in esso contenuta.“ citato in Patrizia de Mennato, La ricerca "partigiana" teoria di ricerca educativa, Libreria CUEM, Milano 1994

„La società civile è composta da quelle associazioni e movimenti che più o meno spontaneamente intercettano e intensificano la risonanza suscitata nelle sfere private di vita dalle situazioni sociali problematiche, per poi trasmettere questa risonanza, amplificata, alla sfera politica. Il nucleo della società civile è costituito da una rete associativa che istituzionalizza – nel quadro d' una "messa in scena" di sfere pubbliche – discorsi miranti a risolvere questioni d' interesse generale... Una vitale società civile può svilupparsi solo nel contesto di una cultura politica liberale, nonché su una base di un' intatta sfera privata. Essa può dunque fiorire solo in un mondo di vita già razionalizzato. In caso diverso sorgono dei movimenti populistici che difendono alla cieca le tradizioni ossificate d' un modo di vita minacciato dalla modernizzazione capitalistica.“ citato ne la Repubblica, 28 settembre 2007, p. 41

„Trova oggi nuovamente risonanza il teorema che solo la direzione religiosa verso una trascendenza può ancora salvare una modernità pentita.“ da Fondamenti morali prepolitici dello stato liberale, 1967

„Only one who takes over his own life history can see in it the realization of his self. Responsibility to take over one's own biography means to get clear about who one wants to be.“


„For the normative self-understanding of modernity, Christianity has functioned as more than just a precursor or catalyst. Universalistic egalitarianism, from which sprang the ideals of freedom and a collective life in solidarity, the autonomous conduct of life and emancipation, the individual morality of conscience, human rights and democracy, is the direct legacy of the Judaic ethic of justice and the Christian ethic of love. This legacy, substantially unchanged, has been the object of a continual critical reappropriation and reinterpretation. Up to this very day there is no alternative to it. And in light of the current challenges of a post-national constellation, we must draw sustenance now, as in the past, from this substance. Everything else is idle postmodern talk.“

„[Jürgen Habermas' obituary to friend and philosopher, Richard Rorty]

One small autobiographical piece by Rorty bears the title 'Wild Orchids and Trotsky.' In it, Rorty describes how as a youth he ambled around the blooming hillside in north-west New Jersey, and breathed in the stunning odour of the orchids. Around the same time he discovered a fascinating book at the home of his leftist parents, defending Leon Trotsky against Stalin. This was the origin of the vision that the young Rorty took with him to college: philosophy is there to reconcile the celestial beauty of orchids with Trotsky's dream of justice on earth. Nothing is sacred to Rorty the ironist. Asked at the end of his life about the 'holy', the strict atheist answered with words reminiscent of the young Hegel: 'My sense of the holy is bound up with the hope that some day my remote descendants will live in a global civilization in which love is pretty much the only law.“

„The parliament no longer is an 'assembly of wise men chosen as individual personalities by privileged strata, who sought to convince each other through arguments in public discussion on the assumption that the subsequent decision reached by the majority would be what was true and right for the national welfare.' Instead it has become the 'public rostrum on which, before the entire nation (which through radio an television participates in a specific fashion in this sphere of publicity), the government and the parties carrying it present and justify to the nation their political program, while the opposition attacks this program with the same opennes and develops its alternatives.“

„Today, the language of the market penetrates every pore and forces every interpersonal relation into the schema of individual preference.“

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