“La vita è un imprevisto continuo fino alla morte la sola cosa imprescindibilmente prevista.” Giuseppe Tobia
“Le prefiche dell'antica Grecia piangevano e si strappavano i capelli sedute davanti al catafalco del morto, mentre nella loro mente frullavano ameni pensieri e dolci sogni da realizzare con la paga del loro funereo mestiere. Simbolo dell'indifferenza e della finzione al cospetto della morte degli altri.” Giuseppe Tobia
“Guardare dalla terrazza il mare con le piccole e trasparenti onde e poi il cielo azzurro con i bianchi gabbiani in volo e, in lontananza, il viola dei monti con in cima il verde dei pini, come in una cartolina, e sapere che, tra alcuni anni, quando la morte mi porterà via, questo spettacolo della natura lo vedranno gli altri e non più io, è provare un'invidia immensa per quelli che resteranno e un infinito amore per la vita.” Giuseppe Tobia
“Fai della tua vita un viale costeggiato da bianche magnolie, gialle mimose e mandorli in fiore e i cipressi lasciali ai cimiteri.” Giuseppe Tobia
“L'amore è come l'ape che si posa su un fiore e dopo vola via su un altro e poi su un altro ancora, non fermandosi mai.” Giuseppe Tobia
“Gli abbandoni infrangono il cuore come un vetro colpito in pieno da un pallone e lo inaridiscono peggio di un fiore che appassisce lentamente per non essere innaffiato.” Giuseppe Tobia
“La Speranza è un fiore nel deserto della vita che bisogna innaffiare con le proprie lacrime.” Giuseppe Tobia
“Le deliziose "fanciulle in fiore" che Marcel Proust vide nella spiaggia normanna di "Balbec", dopo tanto tempo, trasformate in polvere d'oro, si saranno mescolate alla sabbia, su cui giocavano allegre, e, quando si alza il vento, voleranno,brillando, nel cielo sul mare in cui si bagnavano.” Giuseppe Tobia