“Se una donna ti ha preso al laccio, scalpita come i cavalli nei rodei e disarcionala, se ci riesci. Se ti addomestica sarai come un cagnolino ai suoi piedi.” Giuseppe Tobia
“La morale è data dalle regole che l'uomo si è imposto per evitare la legge della giungla.” Giuseppe Tobia
“Andare ad un funerale è avere pietà più per noi stessi, pensando a chi seguirà il nostro carro funebre, che per il morto che stiamo seguendo.” Giuseppe Tobia
“Avere un bel monumento funebre al cimitero, con un bel busto di marmo circondato da angeli in preghiera, con tanti fiori sulla tomba in porfido bianco e un epitaffio da grande poeta, non significa essere meno morto di chi ha solo una croce di legno piantata sulla nuda terra, senza nemmeno sopra il proprio nome.” Giuseppe Tobia
“Chi è morto di fatica, non è sicuramente morto e dovrà faticare ancora molto per morire per davvero!” Giuseppe Tobia
“Entrare in un ospedale da vivo e uscirne da morto, significa aver sprecato tempo, denaro e fatica. A saperlo, era più semplice ed economico andare direttamente al cimitero.” Giuseppe Tobia
“Nietzsche dice che "Dio è morto", ma Dio non é morto e nemmeno é vivo, forse non è mai nato, forse sì. Non lo si conosce, tutto qui. E volerlo definire, istoriare e sostanziare é pura e inaccettabile tracotanza e presunzione umana.” Giuseppe Tobia
“Un morto, disteso sul suo letto, con i quattro candelabri ai lati e tanti fiori ai piedi, circondato dalla sua famiglia che lo piange affranta, è un morto presente attorniato da tanti morti futuri.” Giuseppe Tobia
“Chi ci ruba la tranquillità dell'anima meriterebbe di bruciare tra le fiamme dell'Inferno ancora prima di essere morto.” Giuseppe Tobia
“Con certe lauree si ha il posto fisso garantito solo nelle sale di attesa degli Uffici di Collocamento.” Giuseppe Tobia
“Quando il tempo scorre tranquillo nelle nostre case, sembra che debba durare così per sempre, mentre nasconde solo l'attesa di qualcosa che, prima o poi, accadrà.” Giuseppe Tobia
“Il ruscello disse al mare: "In fin dei conti, tra noi due, è solo una questione di numeri ".” Giuseppe Tobia