“Le scorciatoie sono tutte da percorrere, tranne quelle che portano ad un vicolo cieco.” Giuseppe Tobia
“Desiderare ciò che abbiamo avuto e non abbiamo più, più che nostalgia si chiama dolore.” Giuseppe Tobia
“Bisognerebbe raccontare le favole anche ai vecchi per farli morire felici e contenti.” Giuseppe Tobia
“Solo rispettando i diritti dell'individuo, si può credere nella libertà delle masse.” Giuseppe Tobia
“La primavera lascia gli ultimi tizzoni nel caminetto dell'inverno e apre le finestre ai prati in fiore e alle rondini in volo.” Giuseppe Tobia
“Oggi, trovare dei ragazzi innamorati alla "Prevert" è come vedere delle mosche bianche, e in pieno inverno.” Giuseppe Tobia
“Per un popolo, dimenticare le proprie tradizioni è come avere un Alzheimer collettivo.” Giuseppe Tobia
“Non fare come" Il gatto che, dopo essersi scottato, ha paura anche dell'acqua fredda".Perderesti molte occasioni.” Giuseppe Tobia
“Speriamo che, in un futuro molto lontano, un gatto vagabondo risparmi la nostra polvere.” Giuseppe Tobia
“Il tempo gioca con noi, come fa il gatto con il topo, prima d'inghiottirci nelle sue fauci.” Giuseppe Tobia
“Il gatto e la volpe, compari di malaffare, indissolubilmente legati. E li vediamo dappertutto nella società di oggi:politicanti corrotti, appalti truccati, voti di scambio, associazioni mafiose. E i Pinocchi di turno sono gli onesti cittadini continuamente messi nel sacco e subdolamente portati al "Campo dei Miracoli".” Giuseppe Tobia
“Il gatto che, accovacciato davanti al fuoco crepitante del camino, socchiudendo gli occhi assenti e indifferenti, si compiace del calore che lo invade e sembra essere fuori dal mondo, raffigura, in maniera perfetta, l'atarassia epicurea.” Giuseppe Tobia
“Le cicatrici che la vita ci lascia sul cuore sono più profonde di quelle di un "gatto a nove code" sulla pelle.” Giuseppe Tobia
“Salute, Benessere e Tranquillità sono il tris vincente nella corsa ad ostacoli della vita.” Giuseppe Tobia
“Preserva la salute come un dono prezioso. Farne senza significa vivere la vita col fiele in bocca e un macigno sul cuore.” Giuseppe Tobia