“In ogni storia d'amore ci sono pagine da ricordare, altre da dimenticare e altre ancora da strappare.” Giuseppe Tobia
“Fai della tua vita una bella storia di cui tu stesso sarai l'autore e il più accanito lettore.” Giuseppe Tobia
“Una storia d'amore è sempre scritta a due mani, una mano in più la distrugge e la cancella.” Giuseppe Tobia
“Tutti gli imprinting su ogni mente umana sono il retaggio di tutta la storia dell'uomo.” Giuseppe Tobia
“Il bravo insegnante rispetta l'ultimo della classe, come fa con il primo, e gli sta vicino come se fosse suo padre, un suo amico, un suo compagno di giochi.” Giuseppe Tobia
“La gioventù è come un palloncino ben gonfiato che va afflosciandosi sempre più con il passare del tempo.” Giuseppe Tobia
“Non dimenticheremo mai quella ragazza della nostra gioventù che, sorridendo, ci disse il suo primo "ti amo".” Giuseppe Tobia
“Sono i vecchi che apprezzano di più la gioventù e i malati che capiscono di più il valore inestimabile della salute e della vita.” Giuseppe Tobia
“Il razzismo affonda le sue radici nella storia dell'umanità e con essa si accompagna, inestirpabile e pungente ortica che gli uomini si ostinano a non sradicare dal loro antico e tormentato giardino dove crescono anche odorosi e variopinti fiori.” Giuseppe Tobia
“Non è necessaria la stola di un prete o la fascia di un sindaco per restare uniti per l'eternità.” Giuseppe Tobia
“Si è fatto, ormai, il mio cuore | capace di ogni forma: | per le gazzelle è un pascolo, | ed è convento ai monaci cristiani; || Si fa tempio per gli idoli, | e Ka'ba ai pellegrini; | tavola di Torà, | e libro del Corano. || Seguo la religione dell'amore: | in qualunque regione mi conducano | i cammelli d'amore, là si trovano | la mia credenza e la mia religione.” Ibn Arabi (1165–1240) filosofo, mistico e poeta arabo XI, ss. 13-15; 2008
“Rispetta, più del tuo re, il barbone che, vestito di stracci e pieno di pidocchi, ti chiede l'elemosina, perchè è lui che ne ha più bisogno.” Giuseppe Tobia
“Sotto i ponti dormono i barboni, sopra passano le Ferrari e ancora più sopra il Cielo sta a guardare.” Giuseppe Tobia