“Casolari diruti e abbandonati in campagne assolate dove le api suggono i fiori e un vento leggero culla gli uccelli nell'aria pura che sa di miele e margherite. Dove la natura, non violentata, si abbandona al dolce tepore del meriggio e si compiace della sua solitudine.” Giuseppe Tobia
“Ogni giorno sulla Terra si compone di variabili prevedibili e imprevedibili, previste e impreviste, che culminano e sfociano, come gli affluenti per i fiumi, nel momento che si attua e che si vive che è, a sua volta, il punto di partenza per altre variabili di uguale natura.” Giuseppe Tobia
“Ricordati che le mollichine di pane fanno felici i passerotti e così le piccole cose della vita noi.” Giuseppe Tobia
“Stare al balcone a vedere passare la gente e poi gettare ai piccioni briciole di pane. Rientrare e accendere la Tv per sapere quello che succede nel mondo e, a mezzanotte, abbassare le serrande e andare a dormire. E l'indomani rialzarle e ritornare a fare le stesse cose, sempre rintanato, da solo, nella noia e nel lasciarsi andare, è vivere tutta la vita come se fosse un solo giorno.” Giuseppe Tobia
“La seduzione comincia con una proposta, continua con una cena e finisce con un bacio.” Giuseppe Tobia
“Il primo bacio che abbiamo dato al nostro amoretto ci addolcisce il cuore per tutto il resto della vita” Giuseppe Tobia
“È tristemente emblematico che il bacio più famoso della storia dell'umanità sia quello di Giuda.” Giuseppe Tobia
“Ai funerali, il bacio e l'abbraccio di una bella donna ci fa dimenticare, per un istante, il morto.” Giuseppe Tobia
“Come ogni buon vulcano che si rispetti, ogni coppia è silente in attesa della prossima improvvisa esplosione.” Giuseppe Tobia