“In natura, ci sono molte specie animali che sono fedeli per tutta la vita, tra queste non c'è l'uomo.” Giuseppe Tobia
“I barconi che arrivano dall'Africa non sono pieni di animali per lo zoo, ma di uomini, donne e bambini disperati e affamati che affrontano le terribili insidie del mare in tempesta pur di sfuggire ad una sorte crudele, spesso morendo tra i flutti come dei veri eroi, padroni e vittime del loro destino. Discriminarli, specialmente per i sedicenti cristiani, significa ignorare i precetti del Buon Pastore ed essere solo degli ipocriti baciapile.” Giuseppe Tobia
“Le trappole che ci tende la vita, rispetto a quelle per i topi, hanno di diverso le tentazioni al posto del formaggio.” Giuseppe Tobia
“Adamo fece bene a cedere ad Eva e fu lei che inventò la tentazione, il sale della vita. Se non l'avesse fatto saremmo ancora nell'Eden, non certamente a fare la raccolta delle mele, quella non si poteva fare, a raccogliere i frutti di stagione.” Giuseppe Tobia
“Girovagare in una grande città di notte e non cadere nelle tentazioni del piacere, significa non sapere di essere un santo.” Giuseppe Tobia
“La dignità di un uomo non é fatta di ricchezza, successo e felicità, ma del profondo rispetto per se stesso, per gli altri e per il mondo in cui viviamo.” Giuseppe Tobia
“Ognuno di noi realizza il proprio progetto di vita a modo suo e non esiste una formula unica per la ricerca della felicità.Diogene di Sinope docet.” Giuseppe Tobia
“Si può pensare di essere stato felice nel passato perché, essendo avvolto nella nebbia dei ricordi, ci fa intravedere solo i momenti belli, nascondendo quelli brutti. E si può sperare di esserlo nel futuro, perché non esiste ancora ed è perennemente in fieri. La felicità non appartiene al presente, ma piuttosto alla memoria e alle illusioni.” Giuseppe Tobia
“La letteratura, il cinema, le canzoni descrivono l'amore in tutte le sue sfumature, ma difficilmente si occupano del placido amore coniugale. Esso non fa cassetta, non interessa a nessuno. È scartato a priori dagli scrittori, dai registi, dai cantautori. Eppure, dai pulpiti delle chiese viene predicato come l'unico che possa dare la felicità e farci meritare il Paradiso. Che cosa spinge molti di noi ad andare fuori dal seminato e a rischiare l'Inferno sulla Terra e nell'aldilà? Forse la noia, la monotonia, la pace e la tranquillità del focolare domestico somigliano molto all'eterno riposo? Sono le nostre pulsioni, le tentazioni del diavolo o é nella nostra natura volere andare, come Ulisse per la conoscenza, oltre le colonne di Ercole dell'amore?” Giuseppe Tobia
“Certo è che fa venire le vertigini pensare di essere con la nostra Terra e il nostro Sole in un braccio della nostra Galassia che vaga con le sue sorelle nello spazio infinito, volteggiando in spirali infuocate. Ed è solo l'abitudine al quotidiano della vita a farcele passare.” Giuseppe Tobia
“In"Sedotta e abbandonata", Germi ha descritto il sostrato più profondo dell 'anima dei Siciliani. Quello che non è più in superficie, ma che resta radicato in ogni piccola zolla di questa terra e in tutte le abitudini quotidiane di questo popolo. Le donne vestite di nero, il rituale dei pranzi domenicali, le "fuitine', il senso dell'onore e dell'ospitalità, la donna icona sacra della casa, il vociare dei venditori ambulanti per strada, la famiglia patriarcale, le aride montagne dell'entroterra siciliano, tutto ciò sembra solo passato, ma con una metamorfosi gattopardiana, é pure presente e spesso torna a galla prepotentemente. E Germi, pur non essendo siciliano, è riuscito con il suo genio a coglierne l'essenza.” Giuseppe Tobia
“Quando pensi di aver trovato Dio, non fare come il primo uomo della nostra tormentata storia che dopo avere attraversato con il suo gregge pianure, monti e valli arrivò fino al mare. Allora, guardando quella immensa distesa d'acqua che non finiva mai, s'inginocchiò, pensando di aver scoperto l'infinito, non sapendo, però, che aveva visto solo il mare.” Giuseppe Tobia
“É l'alba, seduto sulla sabbia, di fronte al mare azzurro, guardo il sole rosso che sta sorgendo. Con la mente, vado indietro nel tempo. A un tratto, per magia, dal mare dai colori strani, vedo uscire un pesce che si muove, sbattendo la coda come una foca e respirando come una rana. Lo riconosco e capisco da dove provengo e mi rendo conto di quante menzogne l'uomo ha dovuto inventare per nascondere e mascherare la sua vera origine e la sua vera natura.” Giuseppe Tobia
“In primavera picnic sui prati, in estate tuffi al mare, in autunno passeggiate nei boschi ,in inverno pupazzi di neve. Il segreto per vivere bene e allegramente è rendere la vita varia, come le quattro stagioni.” Giuseppe Tobia