“I castelli medievali raccontano le storie di principesse dalle lunghe trecce, di amori su damascati letti a baldacchino, di tradimenti al buio di stanze antiche, di banchetti al lume di lampadari dalle mille candele, di cavalieri e di dame che danzano saltarelli e farandole al suono di strumenti ormai desueti, ma, soprattutto, parlano di vite perdute e oscure che il tempo ha avvolto nel suo bianco e lungo sudario e portato con sè nel paese dell'oblio e dell'eterno silenzio.”Giuseppe Tobia
Questa frasi in attesa di revisione.“In ognuno di noi, c'è una sirena che vorrebbe trascinarci con sé nei gorghi profondi dei desideri proibiti.”Giuseppe Tobia
Questa frasi in attesa di revisione.“Quando la fiducia crolla, un muro invalicabile si alza al suo posto.”Giuseppe Tobia
“Meglio lasciare i sogni all'inconscio che li produce e fare posto ai progetti della nostra intelligenza.”Giuseppe Tobia
“La bellezza dell'anima viene fuori con le parole, con lo sguardo, con il sorriso e con la simpatia.”Giuseppe Tobia
“Il fascino di una donna non risiede nei suoi tacchi alti, nella sua minigonna, nella sua maglietta aderente e nel suo trucco esagerato, quello lo puoi trovare dovunque, anche sui marciapedi. Il vero fascino, quello che conta, non ha bisogno di apparati esteriori e si rivela nella sua semplicità, nella sua bellezza acqua e sapone e nella sua eleganza innata.”Giuseppe Tobia
“La bellezza è una prerogativa della Natura e degli uomini, l'intelligenza solo degli uomini.”Giuseppe Tobia
“Quando la nudità è bellezza non è più peccato, anzi è un capolavoro della Natura, senza il bisogno di un museo.”Giuseppe Tobia
“Stare in giardino e, al calar della sera, indugiare per vedere schiudersi i fiori della "bella di notte". E ,poi, immergersi nei loro mille colori, meravigliandosi del miracolo della natura e benedicendone la bellezza.”Giuseppe Tobia
“È nelle grandi melodie della musica che il caos primigenio delle note si dissolve, diventando ordine, bellezza e armonia.”Giuseppe Tobia
“Sorge solitario in una valle, erto su splendide colonne, non offese dal rapido passar delle stagioni, intatto nella sua bellezza, come quando gli antichi sacerdoti sacrificavano, sui suoi marmorei altari, i bianchi agnelli, il tempio di Segesta. Raccontano la sua storia le stelle, stupite di vederlo silenzioso, senza il brulichio della sua gente che, in lunghe processioni, portava offerte alla sua Dea, sperando in un prospero domani.”Giuseppe Tobia