“Si può morire in tanti modi:crocifissi come Gesù, con la cicuta come Socrate, in una vasca da bagno come Marat, gloriosamente come i generali dei grandi eserciti nei campi di battaglia o miseramente come la gracile vecchietta nel suo povero giaciglio. Ma, quando arriva, la Morte non si cura del suo prescelto. Chiunque sia, gli gira intorno, avvolta nel suo mantello nero, brandendo la lucente falce, e, danzando la sua danza macabra, come nelle icone del Medioevo, quando scocca l'ora, lo ghermisce, come l'aquila la sua preda, sparendo nel buio dell'eternità.”
Giuseppe Tobia