“Gli antenati sono le radici dei nostri "alberi genealogici " e sono loro che hanno fatto nascere la grande "foresta" dell'umanità,” Giuseppe Tobia
“Se guardandoti indietro, vedi tanti rimpianti, lasciali perdere e non girarti più. Guarda, invece, in avanti, vedrai tante speranze.” Giuseppe Tobia
“Quando, la domenica, vai a messa e ascolti le parole del Vangelo, fattele entrare nel cuore e spera che sia tutto vero, non hai un'altra speranza che ti possa salvare.” Giuseppe Tobia
“In ogni famiglia si svolgono delle sceneggiate così intensamente tragicomiche che nemmeno Mario Merola sarebbe riuscito a immaginarle.” Giuseppe Tobia
“Noi conosciamo l'Universo con la nostra logica che non è, necessariamente, quella di Dio.” Giuseppe Tobia
“E se Dio rifacesse diventare tutto l'universo quanto una pallina di ping pong, come prima del Big Bang, saremmo anche noi in fieri in una nuova esplosione?” Giuseppe Tobia
“Tutto ciò che posso dire dell'Universo con assoluta sicurezza è che è nato con me e che morirà con me.” Giuseppe Tobia
“Sovvengati che tu non sei qui altro che attore di un dramma, il quale sarà o breve o lungo, secondo la volontà del poeta.” Epitteto (50–138) filosofo greco antico
“C'è chi scrive romanzi per far ridere e piangere. Peccato che spesso si rida dove si dovrebbe piangere e si pianga dove si dovrebbe ridere.” Eros Drusiani (1954) cabarettista e scrittore italiano
“Non diasi proverbio che non sia vero, perché tutti contengono sentenze tratte dall'esperienza, madre di tutto il sapere. Verissimo è poi quello che dice: dove una porta si serra, un'altra se ne apre.” Miguel de Cervantes libro Don Chisciotte della Mancia libro Don Chisciotte
“Basta una piccola scintilla per scatenare un incendio indomabile in una donna pudica.” Giuseppe Tobia
“Quando siamo nati, l'Universo è apparso con noi e in noi, quando moriremo scomparirà con noi e in noi.” Giuseppe Tobia
“L'effetto domino fa sì che tutto ciò che accade nell'universo incida su quello che non è ancora accaduto.” Giuseppe Tobia
“L'uomo ha sempre creduto che la morte fosse un male e l'immortalità un bene, senza avere mai provato nè l'una nè l'altra, limitandosi a fare solo delle congetture che non hanno né capo né coda.” Giuseppe Tobia