“La bellezza del corpo è come un "sepolcro imbiancato" quando serve a nascondere le letali lusinghe della seduzione.” Giuseppe Tobia
“Nella vita, ammazzarsi di lavoro dalla mattina alla sera per guadagnare sempre di più e non occuparsi d'altro, trascurando la famiglia, i figli e finanche se stesso, non è molto lontano dallo stordirsi con l'alcol o alienarsi con la droga.” Giuseppe Tobia
“Dopo che Dio, provando e riprovando nei suoi laboratori celesti, ebbe creato l'idea della perfetta bellezza femminile, ne consegnò la divina matrice ai suoi angeli che la conservarono gelosamente nei segreti forzieri del cielo. Un giorno di tanto tempo fa, Dio, scrutando la Terra, vide un uomo che reputò degno di avere quella preziosa matrice e allora inviò i suoi angeli che gliela consegnarono in sogno. Fu così che Botticelli riuscì a dipingere la più bella immagine della bellezza che l'uomo possa concepire nella sua"Nascita di Venere".” Giuseppe Tobia
“In fin dei conti, l'Universo è nato senza di noi e non è detto che noi siamo graditi a Dio, pensandoci bene, potremmo essere solo sopportati.” Giuseppe Tobia
“Molti si prostrano, si flagellano e pregano davanti all'altare, non per amore di Dio, ma per paura della morte e dell'aldilà.” Giuseppe Tobia
“Se la Bibbia è stata ispirata da Dio, anche l'Iliade e l'Odissea sono state ispirate da qualche Divinità.” Giuseppe Tobia
“Figlio di Dio o non figlio di Dio, Gesù è il personaggio più carismatico della storia dell'umanità.” Giuseppe Tobia
“Se Dio è la perfezione assoluta non può commettere errori, però dare tutta la colpa degli errori che si evidenziano sulla Terra all'uomo, mi sa tanto che si fa del"poveretto" un capro espiatorio.” Giuseppe Tobia
“Se entri in una solitaria chiesetta di campagna e ti lasci avvolgere dal silenzio che la pervade e dal profumo dei fiori posti sull 'altare, avrai tanta voglia d'incontrare Dio che lasceresti volentieri la vita, se potessi farlo.” Giuseppe Tobia
“Nemmeno se, per assurdo, potessimo combinare tra di loro tutte le lettere dell'alfabeto in miliardi di miliardi di miliardi di parole, pensieri e frasi, potrebbe uscire fuori il concetto di Dio, perché Dio è inconoscibile e la nostra Conoscenza ha confini invalicabili.” Giuseppe Tobia
“Nell'antico Egitto, gli Egiziani che si svegliavano all'alba, vedevano sorgere, ad Oriente, il loro dio, Ra, il Sole, in tutta la sua immensità e splendore. E doveva essere bello credere che Dio era con loro su questa Terra ad accompagnarli e guidarli, come un faro guida i naviganti affinché non si sfracellino sugli scogli.” Giuseppe Tobia
“Se si spegnessero e sparissero tutte le stelle, tutte le galassie, tutti i soli con i loro pianeti e tutto ciò che luccica e gira nell'Universo e restassero solamente la nostra Terra e il nostro Sole,solo allora potremmo affermare con sicurezza di essere i figli unici di un Dio Creatore.” Giuseppe Tobia
“Gli alchimisti hanno sempre ricercato la pietra filosofale, pensando così ,con l'immortalità, la saggezza, l'oro e la conoscenza assoluta, di potere essere simili a Dio, senza sapere, però, se fosse veramente un vantaggio o uno svantaggio essere Dio.” Giuseppe Tobia
“Se si potessero prendere tutti i libri di tutte le biblioteche del mondo e, con tutto il loro sapere, si potesse costruire una nuova Torre di Babele virtuale fino ad arrivare a Dio, Gli si potrebbe chiedere se tutti i testi sacri delle religioni siano stati veramente dettati da Lui e se tutta la nostra Conoscenza ci serva solo per alleviare o accrescere le pene della nostra esistenza.” Giuseppe Tobia
“I barconi che arrivano dall'Africa non sono pieni di animali per lo zoo, ma di uomini, donne e bambini disperati e affamati che affrontano le terribili insidie del mare in tempesta pur di sfuggire ad una sorte crudele, spesso morendo tra i flutti come dei veri eroi, padroni e vittime del loro destino. Discriminarli, specialmente per i sedicenti cristiani, significa ignorare i precetti del Buon Pastore ed essere solo degli ipocriti baciapile.” Giuseppe Tobia
“Se cedi ad una tentazione, procurati subito l'antidoto. Non si sa mai, potrebbe essere peggio di un veleno.” Giuseppe Tobia
“Girovagare in una grande città di notte e non cadere nelle tentazioni del piacere, significa non sapere di essere un santo.” Giuseppe Tobia