“Non essere come una bandiera che cambia direzione secondo il vento che tira, ma sii sicuro e fermo come l'ancora che non fa muovere una nave in porto.” Giuseppe Tobia
“In ogni storia d'amore ci sono pagine da ricordare, altre da dimenticare e altre ancora da strappare.” Giuseppe Tobia
“Fai della tua vita una bella storia di cui tu stesso sarai l'autore e il più accanito lettore.” Giuseppe Tobia
“Una storia d'amore è sempre scritta a due mani, una mano in più la distrugge e la cancella.” Giuseppe Tobia
“Tutti gli imprinting su ogni mente umana sono il retaggio di tutta la storia dell'uomo.” Giuseppe Tobia
“Il razzismo affonda le sue radici nella storia dell'umanità e con essa si accompagna, inestirpabile e pungente ortica che gli uomini si ostinano a non sradicare dal loro antico e tormentato giardino dove crescono anche odorosi e variopinti fiori.” Giuseppe Tobia
“Il caso non è il fato degli antichi Greci. Nel fato tutto è scritto, invece, il caso è un rapporto di causa ed effetto e, come negli scacchi, ogni mossa è costituita da varianti. Sta a noi scegliere la mossa giusta e dare scacco matto ai vari avversari che incontreremo nella vita, anche se siamo sicuri che perderemo l'ultima partita.” Giuseppe Tobia
“Per giudicare se abbiamo fallito o no nella vita, bisognerebbe sapere perché siamo venuti al mondo e conoscere il vero obiettivo della vita stessa.” Giuseppe Tobia
“Ci sono donne che, pur non essendo belle, sanno essere più seducenti e affascinanti delle Miss Mondo.” Giuseppe Tobia
“La vita è sfaccettata come un prisma e, come il prisma, solo il sole dell'amore la può illuminare con i colori dell'arcobaleno” Giuseppe Tobia
“L'infedeltà è vivere sul filo del rasoio, come un ladro che ha paura di essere scoperto con le mani nel sacco.” Giuseppe Tobia
“Ci dimentichiamo troppo spesso che tutto ciò che nasce, si muove e muore vive e che anche i fiori del nostro giardino, gli alberi delle foreste, il grano dei campi e l'intricato sottosuolo di linfa e di radici fanno parte di questo nostro strano mondo di esseri viventi.” Giuseppe Tobia