“La Speranza è un fiore nel deserto della vita che bisogna innaffiare con le proprie lacrime.” Giuseppe Tobia
“Le deliziose "fanciulle in fiore" che Marcel Proust vide nella spiaggia normanna di "Balbec", dopo tanto tempo, trasformate in polvere d'oro, si saranno mescolate alla sabbia, su cui giocavano allegre, e, quando si alza il vento, voleranno,brillando, nel cielo sul mare in cui si bagnavano.” Giuseppe Tobia
“La fede è ciò che non si vede con gli occhi, non si comprende con la ragione, non è avallato dalla storia e, tuttavia, è più forte e incrollabile di qualsiasi verità.” Giuseppe Tobia
“Chi ha fede non dubita di quello che hanno detto altri uomini, credendo di non dubitare di Dio.” Giuseppe Tobia
“Dare delle connotazioni umane a Dio, è considerarlo presente non solo nella sua opera, la creazione, ma anche nella sua identità e, quindi, se l'una presuppone l'altra, definirlo concreto. Ed è quello che fanno il cristianesimo, l'islamismo e l'ebraismo, facendolo parte della storia, parlando con lui, tramite la preghiera ,e morendo anche per lui. Ora, come si può risalire dall'oggetto, la creazione, al soggetto, Dio, solo attraverso illazioni, ipotesi, congetture, forzature, deduzioni? Smorzare la luce della ragione e utilizzare il buio"gratificante" della fede, non è forse andare a tentoni e creare una verità artificiosa, non volendo, riconoscere ostinatamente la sola verità:il mistero insondabile e impenetrabile dell'esistenza o della non-esistenza di un Dio?” Giuseppe Tobia
“Nelle favole, come nella vita, c'è sempre un bosco dove ci si perde prima di ritrovarsi.” Giuseppe Tobia
“Certe notti, guardando, con un telescopio, il cielo pieno di galassie, di nebulose, di costellazioni, di stelle, di pianeti, mi è capitato di chiedermi se sono lì per caso o se sono stati creati per essere ammirati da noi uomini o, in un giorno più o meno lontano, per distruggerci. In ogni caso, ce ne sono talmente tanti, ma così tanti che verrebbe spontaneo dire:"Troppa grazia, Sant'Antonio!".” Giuseppe Tobia
“Fatti coraggio quando entri in chiesa per pronunciare il sì più importante della tua vita e, in ogni caso, incrocia le dita.” Giuseppe Tobia
“Sinapsi, neuroni, impulsi elettrici e chimici, il nostro cervello è un vero e proprio PC, ma, a differenza dei computer che usiamo,purtroppo non é fornito di nessuna garanzia di durata, nè di sostituzione in caso di difetto di fabbrica o, come capita spesso, di cattivo funzionamento.” Giuseppe Tobia
“Bastava che il Caso non avesse fatto incontrare e innamorare il Signor Alois Hitler e la Signora Clara Polzl per evitare l' Olocausto. E chissà se, percorrendo strade diverse e conoscendo altri partner, non avrebbero potuto far nascere un santo, al posto di un mostro!” Giuseppe Tobia
“È il Caso che governa l'universo e noi stessi. Dal Big Bang in poi, tutto quello che è successo poteva non succedere e tutto quello che non è successo poteva succedere.” Giuseppe Tobia
“Si può pensare Dio felice? Se sì, vuol dire che non si cura di noi uomini, se no, è impossibile pensare un Dio infelice. Non sarebbe un Dio. Allora, forse, indifferente. In questo caso, non avrebbe avuto nessun motivo per crearci. Conclusione:a dispetto delle religioni, Dio non può essere né pensato, né definito,essendo al di là del nostro intelletto,ma soltanto intuito.” Giuseppe Tobia
“Nella vita ci sono tanti perchè inspiegabili e insoluti. Per esempio, che cosa spinge l'uomo a voltarsi irresistibilmente quando vede, per strada, una bella ragazza ancheggiare sui tacchi alti? Chi ci ha inculcato questa voglia? Proviene dal Paradiso o dall'Inferno? O è la Natura che ha una forza tale da produrre tali effetti, anche sulla nostra volontà? E da dove provengono tutti gli istinti dell'uomo e degli animali? Sono stati i miliardi e miliardi di combinazioni del Caso o è stato il tocco del michelangiolesco dito di Dio a produrli?” Giuseppe Tobia
“Cristianesimo, islamismo, ebraismo, buddismo, induismo e tutte le religioni che hanno invaso la Terra, combattendosi fino all'ultimo sangue e all'ultimo respiro. Ed é stato solo il caso, il luogo e il tempo della nostra nascita a sceglierne una per noi. Invece, noi crediamo di essere degli eletti e ci scagliamo contro quelli che chiamiamo infedeli, non sapendo di scagliare solo un boomerang che ritorna e ci colpisce.” Giuseppe Tobia