“Nel couscous non c'è solo la semola e il pesce. Nella sua magia, c'è il mare di Sicilia, ci sono i sapori delle spezie d'Oriente, il fascino misterioso delle Mille e una notte, le donne velate del Maghreb che lo lavorano con le loro abili mani e poi il profumo inebriante delle notti profonde e stellate del deserto. E infine, c'è lui, il couscous, messo nelle decorate e colorate ceramiche tunisine con il brodo, ancora caldo, sapientemente versato e con il pesce adagiato sopra per esaltarlo. Il couscous porta la festa in tavola e con i suoi colori, i suoi sapori e i suoi profumi inebrianti crea un'atmosfera d'incanto.”
Giuseppe Tobia
“In"Sedotta e abbandonata", Germi ha descritto il sostrato più profondo dell 'anima dei Siciliani. Quello che non è più in superficie, ma che resta radicato in ogni piccola zolla di questa terra e in tutte le abitudini quotidiane di questo popolo. Le donne vestite di nero, il rituale dei pranzi domenicali, le "fuitine', il senso dell'onore e dell'ospitalità, la donna icona sacra della casa, il vociare dei venditori ambulanti per strada, la famiglia patriarcale, le aride montagne dell'entroterra siciliano, tutto ciò sembra solo passato, ma con una metamorfosi gattopardiana, é pure presente e spesso torna a galla prepotentemente. E Germi, pur non essendo siciliano, è riuscito con il suo genio a coglierne l'essenza.”
Giuseppe Tobia