“Come dice Quasimodo, siamo veramente soli su questa Terra, ma più che da un raggio di sole, che presto svanisce, siamo trafitti da tante spade affilate che ci fanno tanto male e più che subito sera direi che è subito notte fonda.” Giuseppe Tobia
“Nelle calde sere stellate d'agosto, i cimiteri marini sono avvolti dalla brezza del mare e dal placido rumore delle onde e la notte, quando spuntano all'orizzonte le lampare delle barche dei pescatori, sembra che i morti rispondano accendendo i loro fuochi fatui e così ritornino in vita fino allo spuntar del sole.” Giuseppe Tobia
“Siamo stati fatti a somiglianza di chi o di che cosa? Di un batterio, di un pesce, di una scimmia o di cos'altro? Prima di offendere Dio, bisognerebbe essere molto prudenti nell'azzardare affermazioni , storie o similitudini del tutto gratuite e irriverenti.” Giuseppe Tobia
“Ci sono due tipi di pazienza: quella del pescatore che ogni giorno, seduto sul molo del porto, aspetta di pescare un bel pesce grosso che non mangerà mai e quella del contadino che, dopo aver seminato, aspetta di raccogliere i frutti del suo lavoro” Giuseppe Tobia
“Siamo stipati nei nostri condomini, come le api negli alveari,ma invece di miele produciamo fiele.” Giuseppe Tobia
“I soldi attirano parenti, amici, donne e quant'altro più di quanto faccia il miele con le mosche.” Giuseppe Tobia
“Il bravo insegnante rispetta l'ultimo della classe, come fa con il primo, e gli sta vicino come se fosse suo padre, un suo amico, un suo compagno di giochi.” Giuseppe Tobia
“Prenditi cura della tua anima più del tuo corpo e sappi che è lei che ti dà la forza di vivere e di sperare, il corpo può solo aiutarti a sopravvivere.” Giuseppe Tobia
“È più facile essere onesti che giusti. Infatti, la giustizia ha sempre delle falle, l'onestà, invece, non ne ha nessuna.” Giuseppe Tobia
“Il libertino fa del sesso la sua bandiera e del suo finto amore l'asta per farla sventolare.” Giuseppe Tobia
“Prepararsi le ultime parole che si diranno sul letto di morte, è come volere uscire di scena dal teatro della vita tra gli applausi.” Giuseppe Tobia
“La vita non dà a tutti i biglietti d'ingresso per potersi divertire nel suo circo nel tempo che intercorre tra la nascita e la morte e sono molti quelli che restano fuori e che non si divertono affatto.” Giuseppe Tobia
“Negli anni 70, se eri idoneo al servizio militare, aspettavi con ansia l'arrivo della cartolina-precetto che ti comunicava la chiamata alle armi. Quando ti arrivava, ti preparavi e non vedevi l'ora di partire e prima partivi e prima ti levavi il pensiero. Peccato che per la Morte non sia così! Nessun preavviso, nessuna cartolina-aldilà e nemmeno, come in Pinocchio, i quattro conigli neri con la bara che possono anche ripensarci. La Morte ti prende alle spalle proditoriamente e, zac!, un colpo netto e non esisti più. L'unica cosa buona è che, come per il servizio militare, ti sei levato il pensiero! Ed è certo che non dovrai morire più.” Giuseppe Tobia