“Sorge solitario in una valle, erto su splendide colonne, non offese dal rapido passar delle stagioni, intatto nella sua bellezza, come quando gli antichi sacerdoti sacrificavano, sui suoi marmorei altari, i bianchi agnelli, il tempio di Segesta. Raccontano la sua storia le stelle, stupite di vederlo silenzioso, senza il brulichio della sua gente che, in lunghe processioni, portava offerte alla sua Dea, sperando in un prospero domani.”
Giuseppe Tobia