“Essere disoccupati e non avere un soldo in tasca, è come trovarsi da soli in una barca in mezzo al mare con il motore in panne e senza remi, mentre cala la notte e si avvicina una tempesta e non sapere che pesci pigliare.” Giuseppe Tobia
“Vedere passare, nel cielo e sul mare, il volo degli uccelli migratori che, sbattendo le loro grandi ali nere, alla fine dell'estate, ritornano nei paesi caldi da dove sono partiti, ti fa pensare un po' alla fine della vita e al ritorno da dove siamo venuti.” Giuseppe Tobia
“I libri dei grandi scrittori sono messaggi nella bottiglia lanciata nell'azzurro mare della cultura e della sapienza dall'isola incantata dove abitano il Genio, il Pensiero e l'Intelligenza. Chi la trova segua le mappe in essa contenute e arriverà laddove vi sono casse piene di tesori più preziosi dell'oro e delle gemme. Sono gli inestimabili scrigni della Conoscenza.” Giuseppe Tobia
“Certe volte, valicare un'altissima montagna sembra impossibile, quando, improvvisamente, si scopre che, da qualche parte, c'era un tunnel.” Giuseppe Tobia
“La vita è come una gincana pazza a ostacoli stravaganti che si svolge su una tortuosa strada di montagna piena di dirupi e burroni, non nel minore,ma nel maggior tempo possibile, e che al traguardo trova un precipizio.” Giuseppe Tobia
“Ai nostri tempi, una coppia che arriva alle"nozze d'oro" compie "un'impresa"pari a quella di due alpinisti che abbiano scalato fino alla vetta una montagna due volte l'Everest.” Giuseppe Tobia
“La società di oggi crea dei miti che non scendono dall'Olimpo, ma che salgono su montagne di milioni e milioni di euro.” Giuseppe Tobia
“Un padre lavoratore arricchisce la sua famiglia con il denaro, una madre virtuosa lo fa con il suo amore.” Giuseppe Tobia
“Nemmeno l'amore di Giulietta per Romeo può superare per intensità l'amore di una madre per il proprio figlio.” Giuseppe Tobia
“Il contadino che smuove le zolle dei campi e sparge i semi per farli germogliare non sa che è il figlio più amato dalla nostra madre Terra.” Giuseppe Tobia
“La Natura non può essere nostra madre, perché una madre non uccide i propri figli nemmeno quando è in collera e s'infuria.” Giuseppe Tobia
“Chi commette violenza sulle donne, dimentica che la propria madre, la propria moglie, le proprie figlie, le proprie nipotine, le bambine che giocano sulla sua strada di casa, le sue compagne di scuola e le sue amiche sono tutte donne e che compiere violenza su una donna è come poter permettere a qualcuno di compierla sui suoi affetti più cari, che lui, invece, dovrebbe proteggere, a costo della sua vita.” Giuseppe Tobia
“Tuffarsi nelle acque del mare,nuotare, immergersi, accarezzare i sabbiosi fondali, è come rientrare nel grembo della nostra primigenia madre.” Giuseppe Tobia
“Nella famiglia solo l'affetto, il rispetto, la solidarietà e la collaborazione reciproci, possono assicurare una pace duratura. Se anche una sola di queste "carte" vacilla e cade, è tutto il castello che crolla.” Giuseppe Tobia
“Il cavallo di Troia servì ai Greci per invadere e distruggere la città con l'inganno. Ma quanti cavalli di Troia entrano nella nostra vita con l'adulazione, la menzogna e la falsità per scardinare il nostro equilibrio, le nostre sicurezze e la nostra pace?” Giuseppe Tobia
“Potremo essere in anticipo o in ritardo con qualsiasi appuntamento, tranne con la Morte. Sarà lei ad arrivare puntuale e non ci farà aspettare.” Giuseppe Tobia
“I faraoni dell'antico Egitto erano convinti di essere di origine divina ed erano riusciti a convincere i loro sudditi. E allora, tutti contenti a portare enormi macigni per costruire tombe, le piramidi, per i loro Dei, i faraoni, e a farsi scudisciare a sangue dai loro fedeli aguzzini. Le farneticazioni di questi folli compaiono ora nei libri di storia, come momenti di gloria e la stupidità dei loro sudditi e la loro cieca obbedienza non sono considerate l'obbrobrio di un popolo. La storia è capace di mistificare tutto e spesso momenti di vergogna per l'umanità diventano pagine d'oro da glorificare.” Giuseppe Tobia
“Da quando l'uomo ha alzato lo sguardo verso il cielo e si è convinto che, oltre le stelle, ci dovesse essere, per forza, qualcuno, si é messo a pregare. Pensando che quel qualcuno, che aveva ipotizzato, lo udisse, ha chiesto favori, miracoli, provvidenze e ha finito per credere che fosse possibile realizzare con la preghiera i propri bisogni e i propri sogni, come nelle favole.” Giuseppe Tobia