“La scimmia che salta da un ramo a un altro degli alberi è più abile dell 'uomo nel farlo, lo stesso l'uccello nel volare o un leone a catturare una gazzella, ma nessuno di loro si pone il problema del giudizio di Dio o del Paradiso o dell'Inferno. Invece, l'uomo diventato prima habilis, poi sapiens e infine sapiens sapiens, si è montato la testa e, scambiando delle abilità per doni celesti, ha pensato di potere aspirare al cielo e all'immortalità, lasciando sulla Terra tutto il resto della creazione.” Giuseppe Tobia
“Pregare Dio solo guardando le stelle, eviterebbe le inutili e stucchevoli diatribe tra tutte le religioni.” Giuseppe Tobia
“Figlio di Dio o non figlio di Dio, Gesù è il personaggio più carismatico della storia dell'umanità.” Giuseppe Tobia
“Ci fu un tempo in cui il Sole era considerato un Dio, ora è solo una stella e anche di seconda categoria.” Giuseppe Tobia
“Dio non gioca a rimpiattino e nemmeno propone difficilissimi rebus da "Settimana enigmistica"e non ha promesso un premio a chi riuscirà a rispondere esattamente alla domanda quiz"Chi è Dio?". Dio é assenza e presenza nello stesso tempo. Assenza nella sua sostanza, presenza nella Natura. Arrogarsi il privilegio di averlo trovato e definito e sbandierare la propria fede nelle chiese, nelle sinagoghe e nelle moschee o battersi nei campi di battaglia contro quella degli altri, è roba da ex scimmie che hanno perso il pelo sì, ma che, tutto sommato, erano più sagge quando l'avevano.” Giuseppe Tobia
“Se entri in una solitaria chiesetta di campagna e ti lasci avvolgere dal silenzio che la pervade e dal profumo dei fiori posti sull 'altare, avrai tanta voglia d'incontrare Dio che lasceresti volentieri la vita, se potessi farlo.” Giuseppe Tobia
“L'istinto materno, presente in tutta la natura, ci fa ancora sperare che l'amore non sia un'invenzione dell'uomo, ma un dono di Dio.” Giuseppe Tobia
“Se si spegnessero e sparissero tutte le stelle, tutte le galassie, tutti i soli con i loro pianeti e tutto ciò che luccica e gira nell'Universo e restassero solamente la nostra Terra e il nostro Sole,solo allora potremmo affermare con sicurezza di essere i figli unici di un Dio Creatore.” Giuseppe Tobia
“Se, in una domenica di sole, vai allo zoo e spensieratamente ti aggiri tra le gabbie, guardando gli animali, non li osservare solo con curiosità o come se fossi uno scienziato. Guardali, invece, con compassione e pietà. Infatti, bastava un nonnulla, un "effetto papillon" sfavorevole nel caotico percorso dell'evoluzione per far sì che al loro posto ci fossi tu .” Giuseppe Tobia
“Adamo fece bene a cedere ad Eva e fu lei che inventò la tentazione, il sale della vita. Se non l'avesse fatto saremmo ancora nell'Eden, non certamente a fare la raccolta delle mele, quella non si poteva fare, a raccogliere i frutti di stagione.” Giuseppe Tobia
“La dignità di un uomo non é fatta di ricchezza, successo e felicità, ma del profondo rispetto per se stesso, per gli altri e per il mondo in cui viviamo.” Giuseppe Tobia
“La letteratura, il cinema, le canzoni descrivono l'amore in tutte le sue sfumature, ma difficilmente si occupano del placido amore coniugale. Esso non fa cassetta, non interessa a nessuno. È scartato a priori dagli scrittori, dai registi, dai cantautori. Eppure, dai pulpiti delle chiese viene predicato come l'unico che possa dare la felicità e farci meritare il Paradiso. Che cosa spinge molti di noi ad andare fuori dal seminato e a rischiare l'Inferno sulla Terra e nell'aldilà? Forse la noia, la monotonia, la pace e la tranquillità del focolare domestico somigliano molto all'eterno riposo? Sono le nostre pulsioni, le tentazioni del diavolo o é nella nostra natura volere andare, come Ulisse per la conoscenza, oltre le colonne di Ercole dell'amore?” Giuseppe Tobia
“L'abitudine ci serve molto nella vita, ma forse ci servirà ancora di più nell'aldilà. Se andremo all'Inferno bisognerà pure abituarcisi, ma anche in Paradiso sarà certamente necessaria.” Giuseppe Tobia
“Certo è che fa venire le vertigini pensare di essere con la nostra Terra e il nostro Sole in un braccio della nostra Galassia che vaga con le sue sorelle nello spazio infinito, volteggiando in spirali infuocate. Ed è solo l'abitudine al quotidiano della vita a farcele passare.” Giuseppe Tobia