“Quando guardi la luna non dimenticare che è nata da una grande e antica ferita della Terra.” Giuseppe Tobia
“Ci sono uomini che non hanno bisogno della luna piena per trasformarsi in lupi mannari e uccidere le loro compagne.” Giuseppe Tobia
“Il Sole che sorge fa spegnere la Via Lattea con tutte le sue stelle, ma la Luna risplende anche in pieno giorno.” Giuseppe Tobia
“In tutte le tombe di tutti i cimiteri sono sepolti non solo i morti, ma interi universi sorti e dissolti con loro.” Giuseppe Tobia
“I giorni della nostra vita sono come le ciliegie, una tira e l'altra, finché il paniere resta vuoto.” Giuseppe Tobia
“Razionalizzandoli, tutti gli inganni, le passioni e le menzogne della vita vengono smascherati e visti come chimere.” Giuseppe Tobia
“Nell'antichità, il Tempo si trovava male prima dell'invenzione dell'orologio. Ogni giorno, a girare e rigirare quella sua maledetta clessidra, non ne poteva più e quasi quasi ci rinunciava. Ebbe anche voglia di fracassarla e di fermarsi. Poi arrivò l'orologio e tutto cambiò per lui. Bastava solo vedersi passare. L'orologio ci ha tolto l'immortalità!” Giuseppe Tobia
“Oggi, trovare dei ragazzi innamorati alla "Prevert" è come vedere delle mosche bianche, e in pieno inverno.” Giuseppe Tobia
“Speriamo che, in un futuro molto lontano, un gatto vagabondo risparmi la nostra polvere.” Giuseppe Tobia
“Il tempo gioca con noi, come fa il gatto con il topo, prima d'inghiottirci nelle sue fauci.” Giuseppe Tobia
“Il gatto che, accovacciato davanti al fuoco crepitante del camino, socchiudendo gli occhi assenti e indifferenti, si compiace del calore che lo invade e sembra essere fuori dal mondo, raffigura, in maniera perfetta, l'atarassia epicurea.” Giuseppe Tobia
“Le cicatrici che la vita ci lascia sul cuore sono più profonde di quelle di un "gatto a nove code" sulla pelle.” Giuseppe Tobia
“Salute, Benessere e Tranquillità sono il tris vincente nella corsa ad ostacoli della vita.” Giuseppe Tobia
“Preserva la salute come un dono prezioso. Farne senza significa vivere la vita col fiele in bocca e un macigno sul cuore.” Giuseppe Tobia