“Il single è una persona che non ha mai letto libri d'amore o ne ha letti anche troppi.”Giuseppe Tobia
“Il bello dei libri è che ci lasciano sempre qualcosa senza pretendere nulla in cambio.”Giuseppe Tobia
“Guardandosi intorno, leggendo i libri di storia, assistendo ai cataclismi della natura, ripercorrendo la propria vita, se ne potrebbe dedurre che la Divinità sia indifferente alle vicissitudini umane o che abbia le mani legate per averci voluto regalare il libero arbitrio. Altrimenti……..”Giuseppe Tobia
“Un viso che vorrebbe piangere, ma trattiene il suo dolore, esprime più sofferenza di quello che versa fiumi di lacrime.”Giuseppe Tobia
“La bellezza di una donna svanisce con l'età e la vecchiaia se la porta via. E, dopo tanti e tanti anni, incontrare per strada quella che ti sembrava una Venere, diventata una vecchia Gorgone, flaccida e rugosa, ti fa piangere come un bambino che ha perso la sua mamma.”Giuseppe Tobia
“Conoscevo una ragazza talmente brutta che quando si guardava allo specchio, prima di scoppiare a piangere lei, andava in frantumi lo specchio.”Giuseppe Tobia
“Le nostre storie si mescolano a quelle di tutti gli uomini del passato, del presente e del futuro e anche a quella dell'intero Universo.”Giuseppe Tobia
“I dinosauri, tutti gli animali che sono passati sulla Terra e tutti i grandi e piccoli uomini e donne del passato e tutte le foreste delle varie ere geologiche non sono sparsi nell'Universo, sono ancora con noi, sottoterra, e ci aspettano pazientemente, sicuri che non li lasceremo soli nel buio.”Giuseppe Tobia
“La tristezza non ha bisogno dei medici per guarire, le basta dare un colpo di spugna al suo passato.”Giuseppe Tobia
“Nelle feste di compleanno, tutte le candeline accese sulla torta indicano gli anni che sono passati e spegnerle significa che il passato non c'è più, ma che noi ci siamo ancora.”Giuseppe Tobia
“La libertà racchiude in sè tutti gli imprescindibili valori passati, presenti e futuri dell'umanità.”Giuseppe Tobia
“L"Allegria, Allegria"del compianto Mike Bongiorno, mi riporta con la mente e con il cuore alle indimenticabili serate passate davanti alle ombre in bianco e nero del mitico "Lascia o raddoppia", con tutti i vicini e i parenti che invadevano il salotto di casa mia e mio padre soddisfatto per essere stato il primo nel quartiere ad aver comprato la TV.”Giuseppe Tobia