“Quando moriremo saremo in buona e numerosa compagnia. Infatti, miliardi e miliardi di uomini e donne ci stanno aspettando e saranno molti di più di quelli che aspetteremo.” Giuseppe Tobia
“Sono tutte le esperienze positive e negative della nostra vita che ci fanno diventare uomini e donne temprati come l'acciaio e duttili come l'oro.” Giuseppe Tobia
“Si possono amare tutte le donne della Terra in sogno e non amarne nessuna nella realtà.” Giuseppe Tobia
“Il maquillage è l'arte di fare più bello il viso, ma molte donne non disdegnano di usarlo anche per "truccare" la loro anima.” Giuseppe Tobia
“La Vita è un'allegra comare che ama diffondere pettegolezzi, menzogne e falsità per denigrare la Morte.” Giuseppe Tobia
“Per giudicare se abbiamo fallito o no nella vita, bisognerebbe sapere perché siamo venuti al mondo e conoscere il vero obiettivo della vita stessa.” Giuseppe Tobia
“Ci sono donne che, pur non essendo belle, sanno essere più seducenti e affascinanti delle Miss Mondo.” Giuseppe Tobia
“La vita è sfaccettata come un prisma e, come il prisma, solo il sole dell'amore la può illuminare con i colori dell'arcobaleno” Giuseppe Tobia
“I vecchi, seduti ai tavolini dei bar, quando passa una bella ragazza, ah!, come venderebbero l'anima al diavolo per avere cinquant'anni di meno!” Giuseppe Tobia
“Avevo un amico che pur di avere una ragazza avrebbe dato la sua anima al diavolo. Purtroppo per lui, quando l'ha detto, la ragazza e il diavolo sono passati contemporaneamente.” Giuseppe Tobia
“La spensieratezza è come una farfalla che vola felice di fiore in fiore non sapendo che morirà domani.” Giuseppe Tobia
“Non ti tormentare per quello che accadrà domani solo il passato non può essere cambiato.” Giuseppe Tobia
“La tela di Penelope, strategia massima per chi è solito prendere tempo e, contemporaneamente, prendere in giro gli altri, rimandando al domani quello che vuole che non avvenga mai.” Giuseppe Tobia
“Un viso che vorrebbe piangere, ma trattiene il suo dolore, esprime più sofferenza di quello che versa fiumi di lacrime.” Giuseppe Tobia