“In Sicilia, il giorno dei morti, per noi vecchi, non è solo il giorno del ricordo dei nostri cari defunti, della visita ai cimiteri e dei fiori, tanti fiori, ma è principalmente il ricordo della nostra infanzia. Quando, svegliati all'alba, cercavamo con tremore il trenino che il nonno morto aveva nascosto sotto il letto o il soldatino di piombo che la cara nonna, che ormai non c'era più, aveva messo dietro la tenda e poi la frutta di Martorana, tanta frutta messa in cestini lavorati e nascosta qui e là per tutta la casa. In Sicilia, il due novembre, per noi vecchi, è il giorno delle nostalgie.”
Giuseppe Tobia
“Come assaggiando le"madeleines", Proust "ritrovava",dopo tanto tempo,l'infanzia passata a Combray, così ascoltare le canzoni degli anni 60 è, per quelli che sono vissuti a quell'epoca," ritrovare", chiudendo gli occhi e con tanta nostalgia, le estati, gli amori, le sensazioni e i momenti più belli della loro gioventù e andare così alla ricerca del loro tempo perduto.”
Giuseppe Tobia