László Mécs (1895–1978) poeta ungherese
da Flauto d'autunno
Origine: In Lirica ungherese del '900, introduzione e traduzione di Paolo Santarcangeli, Guanda, Parma, 1962, p. 110.
László Mécs (1895–1978) poeta ungherese
da Flauto d'autunno
Origine: In Lirica ungherese del '900, introduzione e traduzione di Paolo Santarcangeli, Guanda, Parma, 1962, p. 110.
“Sono un albero secco che aspetta solamente le foglie degli altri.”
Jules Renard (1864–1910) scrittore e aforista francese
5 marzo 1906; Vergani, p. 236
Diario 1887-1910
“Si sta come | d'autunno | sugli alberi | le foglie.”
Giuseppe Ungaretti libro Soldati
Soldati, Bosco di Courton, luglio 1918; p. 87
“[Sulla vita] Noi siamo come foglie, che fa nascere la stagione fiorita della primavera.”
Mimnermo (-670) poeta greco antico
fr. 2 D, vv. 1-2; p. 331; 2011
Origine: Questa celebre similitudine è stata ripresa da un passo omerico (Iliade, VI, 146-9). Mimnermo pone l'accento soprattutto sulla brevità della stagione fiorita, al termine della quale le foglie, come gli uomini, moriranno. (2011)
Michele Marzulli (1908–1991) poeta, pittore e scrittore italiano
da Passa un funerale, vv. 1-3, p. 117
C'è sempre un po' di buio