“Forse dormivo, forse ero in dormiveglia, ma ho fatto un sogno strano. Tutti i Santi del calendario, Geova, Buddha, Brahma, Visnù e Shiva, tutti gli dei dell'antica Grecia e poi tante altre divinità di altre religioni, accompagnate dai loro profeti, mi venivano incontro e spingendosi e alzando la mano, mi chiedevano di essere scelti, gridando il loro nome a squarciagola. Ad un tratto, in mezzo a tutto quel marasma, si levò una Voce, altisonante e maestosa ,che, dall'alto, da molto in alto, sovrastando il vocio della folla, così diceva: "Basta, con tutte queste comparse!". E li ha cacciati tutti. Si sono ritirati in buon ordine e anche la Voce s'è taciuta.”
Giuseppe Tobia
“La mancanza di senso dell'esistenza non ci deve spaventare. Perché l'esistenza dovrebbe avere un senso? Dove é scritto, chi l'ha detto? L' esistenza di formiche in cerca di cibo, che " s'intrecciano a sommo di minuscole biche" ,ha forse meno valore della nostra,? Forse solo perché noi sappiamo costruire razzi che vanno sulla luna o perché ci siamo attribuiti valenze esistenziali arbitrarie o sappiamo inventare miti e storie? Non si tratta di essere nichilisti, ma solo realisti. La tecnologia, l'arte, la religione, la scienza,l'evoluzione non ci danno il diritto di considerarci superiori a tutti gli altri esseri viventi, ma soltanto più abili e tutti i marchingegni inventati dall 'uomo sono solo millanterie per affermare la propria pretesa superiorità. La Natura non ha figli privilegiati,ma solo figli.”
Giuseppe Tobia