“L'anima ha bisogno di silenzio per adorare.” Elisabetta della Trinità (1880–1906) monaca francese Pensieri
“Verrai a visitarmi in sogno ed io sarò felice: è dolce vedere i propri cari anche di notte, per il tempo che ci è concesso. Magari avessi la voce e il canto di Orfeo, per ammaliare la figlia di Demetra o il suo sposo e così portarti via dall'Ade. Scenderei tra le ombre, e né il cane di Plutone né Caronte, il nocchiero delle anime potrebbero impedirmi di restituirti alla luce. Ma così come stanno le cose, aspettami, finchè non giunga il mio ultimo giorno: prepara la dimora, dove tu ed io abiteremo insieme. Ordinerò ai miei figli di depormi nella tua stessa bara di cedro, giaceremo fianco a fianco: neanche da morto voglio restar separato da te, l'unica persona a me fedele.” Euripide Alcesti Alcestis
“"Se n'è andato, ora è tuo". Così dice la Vita alla Morte, quando qualcuno tira le cuoia.” Giuseppe Tobia
“Le leggi sono fari accesi per guidare la nave dell'umanità nel tumultuoso mare della vita.” Giuseppe Tobia
“C'è chi per mantenere la linea rischia di diventare uno zombie più in ossa che in carne.” Giuseppe Tobia
“Le foto sono fredde copie dei ricordi che nella nostra memoria fervono e vivono ancora.” Giuseppe Tobia
“Il nostro pianeta ritornerà a sorridere se lo cureremo, lo rispetteremo e l'ameremo.” Giuseppe Tobia
“Sarebbe bastato un nonnulla per non far succedere ciò che è successo e far succedere ciò che non è successo.” Giuseppe Tobia
“Mettere a nudo la vita significa vederla così com'è senza abbellirla nè imbruttirla.” Giuseppe Tobia
“Non ci sarà mai un mondo perfetto a causa dell'infinita guerra tra il bene e il male scoppiata nei Cieli all'inizio del tempo.” Giuseppe Tobia
“Non sarà mai vinto colui che saprà essere saggio e valutare a fondo le cose anche nei momenti di euforia.” Tito Lívio libro Ab Urbe condita libri XXX, 42; 1997 [E]o invictum esse quod in secundis rebus sapere et consulere meminerit. Ab urbe condita, Libro XXI – Libro XXX