“Se Dio esiste, spero che abbia una scusa valida.”
Daniel Pennac libro La fata Carabina
La fata Carabina
Variante: se dio esiste, spero che abbia una scusa valida.
“Se Dio esiste, spero che abbia una scusa valida.”
Daniel Pennac libro La fata Carabina
La fata Carabina
Variante: se dio esiste, spero che abbia una scusa valida.
“L'umorismo, irriducibile espressione dell'etica.”
Daniel Pennac libro Il paradiso degli orchi
XXIV; p. 124
Il paradiso degli orchi
“Quando non si può cambiare il mondo, si deve cambiare la tappezzeria.”
Daniel Pennac libro La prosivendola
libro La prosivendola
“Se oggi l'uomo non mangia più l'uomo, è unicamente perché la cucina ha fatto dei progressi!”
Daniel Pennac libro Ultime notizie dalla famiglia
Ultime notizie dalla famiglia
“Statisticamente tutto si spiega, personalmente tutto si complica.”
Daniel Pennac libro Diario di scuola
Chagrin d'école
Diario di scuola
Leonardo Sciascia (1921–1989) scrittore e saggista italiano
Origine: Citato in La Spagna a lezione di cultura siciliana http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/01/15/la-spagna-lezione-di-cultura-siciliana.html, Repubblica.it, 15 gennaio 2009.
Leonardo Sciascia (1921–1989) scrittore e saggista italiano
Origine: Da Diario di Guttuso di Giuseppe Tornatore, per Rai Teche; video disponibile in Diario di Guttuso-seconda puntata http://www.regionesicilia.rai.it/dl/sicilia/video/ContentItem-3be9fb4c-c421-4fa6-b25a-16d86820ab16.html,Regionesicilia.rai.it.
“Il cinema si interessa della Sicilia perché la Sicilia è cinema.”
Leonardo Sciascia (1921–1989) scrittore e saggista italiano
Origine: Citato in Mario di Caro, Cinema in Sicilia, occasione persa http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/01/03/cinema-in-sicilia-occasione-persa.html, la Repubblica.it, 3 gennaio 2013.
“La Chiesa è grande perché ognuno ci sta dentro a modo proprio”
Leonardo Sciascia libro Il giorno della civetta
Don Mariano
Il giorno della civetta
Umberto Eco libro L'isola del giorno prima
The Island of the Day Before
Variante: Signore," aveva risposto Saint-Savin, "la prima qualità di un onest'uomo è il disprezzo della religione, che ci vuole timorosi della cosa più naturale del mondo, che è la morte, odiatori dell'unica cosa bella che il destino ci ha dato, che è la vita, e aspiranti a un cielo dove di eterna beatitudine vivono solo i pianeti, che non godono né di premi né di condanne, ma del loro moto eterno, nelle braccia del vuoto. Siate orte come i saggi dell'antica Grecia e guardate alla morte con occhio fermo e senza paura. Gesù ha sudato troppo aspettandola. Che cosa aveva da temere d'altra parte, poiché sarebbe resuscitato?