Giuseppe Tobia
@mario79, membro dal 16 Maggio 2020
XVI, 1; 1993, p. 85
La brevità della vita (De brevitate vitae)
VIII, 1; 1993, p. 61
La brevità della vita (De brevitate vitae)
“Plauto, ridendo, ci ha parlato di noi e noi ridendo vogliamo ascoltarlo e rappresentarlo.”
“È cosa sciocca, padre, andare a caccia con cani svogliati.”
Stichus, v. 139
Stultitiast, pater, venatum ducere invitas canes.
“Chi vuol mangiare la noce ne deve rompere il guscio.”
Qui e nuce nucleum esse vult, frangat nucem.
Curculio, v. 55
Qui e nuce nuculeum esse volt, frangit nucem.
“La donna manda buon profumo quando non ne manda nessuno.”
I, 3
“La merce buona trova facilmente un compratore.”
v. 342
Proba merx facile emptorem reperit.
Poenulus
“Non con l'età, ma con l'ingegno si raggiunge la sapienza.”
Philto: Atto II, Scena 2, 367
Non aetate, verum ingenio apiscitur sapientia.
Trinummus
“Non c'è ospite tanto gradito che non diventi scomodo dopo tre giorni.”
da Miles gloriosus, 741-742
“È umano amare, ed è ancor più umano il perdonare.”
da Mercator, a. II, sc. 2, v. 48
“L'amante è come il pesce: pessimo se non è fresco.”
178
Quasi piscis, itidemst amator lenae: nequam est, nisi recens.
Asinaria
“Chi assaggia strenuamente la sfortuna poi azzanna proprio lui la fortuna.”
Atto II; 2011, pos. 4370
Asinaria