Giuseppe Tobia

Autore verificato @mario79, membro dal 16 Maggio 2020
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“Pozzo: Ci danno la vita a cavallo di una tomba. Il giorno splende in un istante; ed è subito notte.”

Samuel Beckett (1906–1989) scrittore, drammaturgo e poeta irlandese

II

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“Quando si è malati il viso comincia subito a decomporsi e comincia a riaffiorare subito la terra di cui siamo fatti.”

Jules Renard (1864–1910) scrittore e aforista francese

12 luglio 1903; Vergani, p. 207
Diario 1887-1910

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“Se il Sole e la Luna dovessero dubitare | Subito si spegnerebbero.”

William Blake (1757–1827) poeta, incisore e pittore inglese

Versi e Canti

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“Il cielo stellato è piatto, senza vita né profondità. Non è più ordine, vibrazione, la nota unica che sottende il concerto universale. Forse il cielo è morto. Ma se è morto, non l'ha ucciso la guerra. Lo uccide questa società edonistica che - per bruciare la vita nel consumo del presente - occulta i conflitti, li contrabbanda come evento pulito.
Un sistema che cancella meticolosamente i segni della morte non può sopportare ciò che dura e rammenta l'eterno, universo incluso. Così, privati dell'orizzonte, ci ritroviamo a cercare le nostre luci primordiali senza più avere l'alfabeto per leggerle, a cercare stelle di plastica e soli da supermercato, frugando alla rinfusa sotto le voci superstizione, creme abbronzanti, oroscopo, estasi mistica, canzonette, esoterismo. A viaggiare nel delirio cosmico, tra svastiche e soli alpini, guru, orge equinoziali e ossessioni suicide di gruppo.

La regolarità degli astri, che ha orientato gli uomini per millenni, non mi rassicura più. Il cielo è diventato patrimonio di pochi. Ai berberi e ai tuareg le stelle sono ancora essenziali per navigare nel grande mare di sabbia chiamato Sahara. In un libro sull'Afghanistan di Niccolò Rinaldi, un piccolo profugo di guerra così racconta la fuga della sua gente verso il Pakistan attraverso il Passo Kyber: "Quando la luna e le stelle scomparvero dietro le montagne ci dicemmo: chissà magari non torneranno. Invece la notte successiva rieccole di nuovo sopra la nostra testa; eppure eravamo in un posto diverso e lontano. Allora non abbiamo più avuto paura di scappare.”

Paolo Rumiz (1947) giornalista e scrittore italiano

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“Chi ha detto che «Dio non parla che di Sé stesso»? Siamo proprio fatti a sua somiglianza!”

Emil Cioran (1911–1995) filosofo, scrittore e saggista rumeno

Quaderni 1957-1972

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“Io non ho paura della morte. La morte ha paura di me.”

Lee Child libro L'ora decisiva

L'ora decisiva

“La morte, la conoscenza della morte, la familiarità con la morte, avevano potuto rendere i suoi occhi così freddi.”

Richard S. Prather (1921–2007) scrittore statunitense

Origine: Non passa più, p. 22

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“L'umorismo è lo zucchero della vita. Ma quanta saccarina in commercio!”

Trilussa (1871–1950) poeta italiano

Origine: Citato in Dino Provenzal, Dizionario umoristico, Ulrico Hoepli, Milano, 1935.

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