Frasi di Bertolt Brecht pagina 2

„Il frutto dell'albero della conoscenza. Ecco, lo azzanna subito. Sarà dannato in eterno, ma non può fare a meno di azzannarlo, sciagurato ghiottone! (Galileo, di Fulgenzio: VIII)“

„Al momento di marciare molti non sanno che alla loro testa marcia il nemico.
La voce che li comanda è la voce del nemico.
E chi parla del nemico è lui stesso il nemico.“


„Cos'è rapinare una banca a paragone del fondare una banca? (libro L’opera da tre soldi)“

„Molti giudici sono incorruttibili, nulla può indurli a fare giustizia.“

„Sempre pronto a una nuova idea e ad un antico vino.“

„Io credo nell'uomo, e questo vuol dire che credo alla sua ragione! Se non avessi questa fede, la mattina non mi sentirei la forza di levarmi dal letto. (libro Vita di Galileo)“

„Quando ci si trova davanti un ostacolo, la linea più breve tra i due punti può essere una linea curva. (libro Vita di Galileo)“

„Per una volta non dovreste provare a travisare i fatti: il genere umano viene tenuto vivo da atti bestiali.“


„Ogni mattina per guadagnarmi il pane, vado al mercato dove si vendono bugie. E, pieno di speranza, mi faccio largo tra i venditori.“

„Nessuno può essere buono per molto tempo se la bontà non viene richiesta.“

„L'arte non è uno specchio per riflettere la realtà, ma un martello con cui darle forma.“

„Perché essere un uomo quando puoi essere un successo?“


„Durante i miei nove anni alle scuole superiori non sono riuscito a insegnare niente ai miei professori.“

„Tutti a dire della rabbia del fiume in piena e nessuno della violenza degli argini che lo costringono.“

„Chi ride per ultimo è quello che non ha ancora ascoltato le cattive notizie.“

„Prima viene lo stomaco, poi viene la morale.“

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