“L'estabilishment letterario e critico e accademico e giornalistico, non producendo niente, produce se stesso.”Aldo Busi p. 92
“Quando scrivo un romanzo, lo sento riuscito se sono riuscito ad andare al di là di me stesso e, quindi, se sono entrato nella carne viva dell'umano.”Aldo Busi p. 93
“L'esperienza da Scrittore mi ha insegnato che l'esperienza che hai fatto con i cattivi è ancora niente rispetto all'esperienza cui potresti andare incontro con i buoni.”Aldo Busi p. 98
“Quando sono nato io, la Terra era del tutto impreparata. E l'Italia preparatissima, ma a tutt'altri.”Aldo Busi p. 145
“I Sonetti di Shakespeare sono più che non mera poesia: sono un romanzo, perché Shakespeare non intrattiene con se stesso un rapporto fintamente umano – come la maggior parte dei poeti autentici – ma un rapporto consapevolmente e squisitamente e ferramente sociale […].”Aldo Busi p. 150
“Vieni, mia cara Maddalena, mia cara ex puttana ex utero ex santa ex serva, si parte verso l'utopia. Stiamo per spiccare il volo non verso E. T. ma verso TE.”Aldo Busi p. 19
“Fra due di cui uno ti dà la soluzione dei tuoi problemi e l'altro un calcio in culo e ti dice di arrangiarti, preferisci sempre il secondo, fa meno danno.”Aldo Busi p. 64
“La bellezza vera non ammette di esser vociferata ai quattro venti: una volta appurata da noi su di noi, se mai è il caso, bisogna che sia un po' occultata, perché la vera scoperta della nostra bellezza o la fa qualcun altro o non la fa nessun altro.”Aldo Busi p. 81
“Si è vivi quando hai fatto di nuovo un ulteriore passo in avanti o nel buio e sei contento che la terra non abbia ceduto sotto i tuoi piedi, e sei consapevole di questo miracolo; si è vivi in base a ciò che ti resta da imparare, non certo in base a quanto sai già. Andare a caccia di zanne di elefanti è infinitamente più vivace e vitale che vivere in una torre d'avorio.”Aldo Busi pp. 107-108
“Grida di più un esempio chiaro, diretto, sfacciatamente silenzioso che le mille proteste e richieste e sollecitazioni dei mille che hanno scambiato il volontariato per una carriera visto che altrove hanno fatto acqua da tutte le parti e si sono ridotti a fare del bene agli altri perché, incapaci di pensare innanzitutto al proprio, hanno trovato il modo migliore per ovviare all'inconveniente.”Aldo Busi p. 142
“Una Gentildonna ricca, consapevole del grado di sentimentalità che può permettersi, che decide di corrompere un povero che le piace, corrompe del tutto e non bada a spese e sborsa quel che c'è da sborsare.”Aldo Busi p. 170
“L'unica maniera per dare al sogno una possibilità di realizzarsi è smettere di sognarlo.”Aldo Busi p. 211
“In verità, chi dei due ha un'urgenza sentimentale più spiccata di quella sessuale è il maschio, non la femmina. Con la differenza che la femmina palesa, sentendolo poco o sentendolo come socialmente necessario per non fare la figura della puttana, questo suo bisogno, secondario, di amore, mentre il maschio, sentendolo come bisogno primario ma socialmente disdicevole per un vero uomo, lo reprime, vendicandosi però sulla donna che, potendo provare tutto dandogli fiato e ossigeno, non permette a lui di provar niente di sentimentale cui possa dar veramente voce.”Aldo Busi p. 245
“[sui fiori] Il culto di queste meravigliose creature della terra e del sole non ha epoche.”Aldo Busi p. 269
“Se è lecito amare gli uomini in quanto animali, la Perfetta gentildonna si guarda bene dall'amare gli animali in quanto surrogati di uomini.”Aldo Busi p. 271
“La perfetta Gentildonna, ripeto, può anche fare la sposa e la spesa, la mamma e la mammona, la casalinga e la carlinga per tutta la vita: basta che non scambi un intestino con il destino e la sfiga con una missione. Se è costretta, per le più svariate ragioni, a stare quasi sempre in casa, si affacci più che può almeno al davanzale e, se sente un fischio, non pensi automaticamente alla pentola a pressione. A buona intenditrice poche parole.”Aldo Busi p. 303
“Dopo tanti manuali, e galatei, trattati e saggi sulle donne e le loro infelicità, incontinenze, sogni, errori, sconfitte, prevaricazioni, vite da manager e da casalinga, ugualmente frustrate al lavandino o alla scrivania, quello di Busi è forse il primo, dopo quello vecchio di quasi cinque secoli di Castiglione, che pare davvero conoscere le donne, spronandole a non essere più solo delle liberte, ma delle donne libere.”Aldo Busi Natalia Aspesi