“L'erotismo è ragionieristico, il sesso è trigonometrico e si applica solo per numeretti infiniti.”Aldo Busi p. 181
“Il rapporto in questo paese cattolico tra potere e sesso è lo stesso che c'è tra il buonpaterfamilias Riina e il buonjourexfamiglio Carnevale: comandare e cassare è sempre meglio che fottere.”Aldo Busi p. 183
“[Che cosa diresti a chi considera l'Aids una punizione divina? ] che Dio ha già punito lui infettandolo con un pensiero simile.”Aldo Busi p. 184
“D'Annunzio è stato una creazione masmediatica del sistema di allora, non sarebbe mai esistito al di fuori dell'apparato del potere del momento, e infatti, caduto il sistema, cadua la fortuna di D'Annunzio, che nessuno legge più, malgrado le volte che si è tentato di farlo resuscitare.”Aldo Busi p. 199
“La donna cerca nell'uomo di soddisfare il suo scompenso culturale, l'uomo cerca nella donna di soddisfare il suo scompenso naturale.”Aldo Busi p. 207
“Chi condivide una vita a due nello stesso appartamento, sappia che presto l'unico trait d'union sarà l'amministratore dello stabile.”Aldo Busi
“Non esiste la Natura, né quella dei Padri della Chiesa, né quella di Darwin, né quella del calzaturificio Valleverde, né quella del Mulino Bianco: esisti tu, pirla!”Aldo Busi
“La figa, sollevata dall'essere l'imbocco di un utero da fecondare, conoscerà il suo vero trionfo sessuale, tanto che si può affermare sin da ora, con scarsa percentuale di errore, che, mentre fino a pochi decenni fa il culo era la figa del futuro, adesso la figa è il culo del presente.”Aldo Busi p. 27
“Uno può tollerare tutto nella vita, ma non tollera che qualcuno insinui che il suo cazzo non è il cazzo più bello del mondo.”Aldo Busi p. 82
“Non capisco questo buio, questo chiuso, questo mutismo forzato. Ha paura che si sappia? Paura per la sua carriera? E perché, per una volta, non invertire la paura e farla diventare paura che non si sappia? Mi sento assurdo come una biscia scontenta di sé che vorrebbe darsi qualcosa di più umano, di più vivibile, trovare una luminescenza così succhiante verso l'alto da trovare l'energia per strisciare verticalmente, facendo leva sulla coda, umettando con la lingua biforcuta questa grande grazia non concessa di un'esistenza risolutamente pari e parallela a tutte le altre esistenze verticali.”Aldo Busi 1992; p. 45
“Diventare io significa prima venir esiliati, fare in modo che ti scaccino dalla città, provocare il confronto, la sfida contro il patto sociale. Mi sembra in questo di essere stato pienamente soddisfatto: la società non sempre è disposta a esiliare il primo che capita; i più, in un modo o nell'altro li integra offrendo loro simulacri di esilio, cilici di cartapesta, spine di gomma piuma, sregolatezza e disubbidienze.”Aldo Busi 1992; p. 88
“Distesa di mandorle rosolate nello zucchero e vaniglia, palazzine di torrone bianco, un amico di albume montato, una panchina di caramellato e stendermici, il mio ventre contro il tuo, e provare la dolcezza del vivere.”Aldo Busi 1992; p. 127
“Qui tutto è fermo e eterno e impossibile. E lei non parla mai a me, parla sempre e solo a se stessa. Io per lei ho sempre tredici anni, non sono cresciuto, non crescerò mai. Tutti noi l'abbiamo tradita una volta per sempre, abbiamo preso tutto da questa donna senza mai chiederci da dove la prendeva la forza di dare e dare continuamente come ha fatto lei, finché lei s'è stancata di lui e di noi tutti. E ha preso a ignorarci, a stare con noi ricordandoci anche quando le stiamo di fronte.”Aldo Busi 1992; p. 278