“Mi intendo pienamente soltanto con quelli che, senza essere credenti, hanno attraversato una crisi religiosa da cui sono rimasti segnati per sempre. La religione – come contrasto interiore – è la sola via per bucare, perforare lo strato delle apparenze che ci separa dall'essenziale.”Emil Cioran Quaderni 1957-1972
“Alcuni cercano la Gloria, altri la verità. Io mi permetto di schierarmi fra questi ultimi. Un compito irrealizzabile ha più fascino di una meta accessibile.”Emil Cioran Quaderni 1957-1972
“Ho conosciuto fino alla nausea il dramma religioso del miscredente. La nullità del qui e l'inesistenza dell'altrove… schiacciato da due certezze.”Emil Cioran Quaderni 1957-1972
“Per dimenticare i dispiaceri e sottrarsi a ossessioni funeree non c'è niente di meglio del lavoro manuale. […] Bisogna stancare il corpo, affinché la mente non sappia più da dove prendere energia per funzionare, vaneggiare o approfondire.”Emil Cioran Quaderni 1957-1972
“Tutto il «mistero» della vita sta nell'attaccamento alla vita, in un'obnubilazione quasi miracolosa che ci impedisce di distinguere la nostra precarietà e le nostre illusioni.”Emil Cioran Quaderni 1957-1972
“Tutta la nostra felicità deriva dagli affetti, e tutta la nostra infelicità pure. La Salvezza e la Perdizione vengono dagli esseri umani. Il distacco è auspicabile, e impossibile.”Emil Cioran Quaderni 1957-1972
“La vita mi è sempre parsa enigmatica e insignificante, profonda e irreale; un nulla che invita allo stupore.”Emil Cioran Quaderni 1957-1972
“Più leggo – e leggo troppo, ahimè! – più trovo che «non ci siamo», che il «vero» sfugge a tutti questi libri che la mia pigrizia divora. Il «vero» bisogna trovarlo in se stessi, non altrove. Ma in me non incontro che dubbio e riflessione sul dubbio.”Emil Cioran Quaderni 1957-1972
“In ogni individuo si crea e si distrugge un mondo. Sarebbe più esatto dire: il mondo.”Emil Cioran Quaderni 1957-1972
“Arriva il momento in cui, dopo aver perduto le illusioni sugli altri, si perdono quelle su se stessi.”Emil Cioran Quaderni 1957-1972
“La confessione più vera è quella che facciamo indirettamente, parlando degli altri.”Emil Cioran Quaderni 1957-1972
“Rinnovarsi significa cambiare opinione, significa rinnegarsi. Per fortuna ogni volta che si rinnega si prova un segreto piacere, quanto mai ambiguo, di cui sarebbe assurdo privarsi.”Emil Cioran Quaderni 1957-1972
“I grandi lettori sono gente voluttuosa, pigra, abulica, gente che semplicemente fugge la responsabilità.”Emil Cioran Quaderni 1957-1972
“Esistono solo le cose che abbiamo scoperto da soli; sono anche le uniche che conosciamo. Le altre sono tutte chiacchiere.”Emil Cioran Quaderni 1957-1972
“Un libro è fecondo e durevole solo se è suscettibile di più interpretazioni diverse. Le opere che si possono definire sono essenzialmente effimere. Un'opera vive grazie ai malintesi che provoca.”Emil Cioran Quaderni 1957-1972
“Lo verifico ogni giorno: si può aver pietà degli uomini, ma amarli è impossibile. È qui, su questo punto cruciale, che il cristianesimo sbaglia.”Emil Cioran Quaderni 1957-1972
“Per nostra grande fortuna gli altri ignorano il bene e il male che pensiamo di noi.”Emil Cioran Quaderni 1957-1972
“Apprezzo un libro soltanto per il turbamento, per il veleno che inocula in me.”Emil Cioran Quaderni 1957-1972
“Tutto il segreto della vita sta nel votarsi alle illusioni senza sapere che sono tali. Non appena le si conosce per quello che sono, l'incanto è rotto.”Emil Cioran Quaderni 1957-1972
“Una religione è viva soltanto prima che vengano elaborati i dogmi. Si crede davvero soltanto finché si ignora a che cosa esattamente si deve credere.”Emil Cioran Quaderni 1957-1972