“Velleità D'AmoreCandore sinfonico di foriero del giornomormora al cuor note d'oriente, nenie diuturne che euritmicanoriecheggiando dentrocelando trepidazioni proscritte in danzanti strofe nei meandri d'eternità,lasciandomi incerti trasogni in minuscole poesie connesse come intrecci di fili d'oro in mille metafore come fiori sparsi nel turchese prato di questo immenso mare dallo sguardo ondulato!Un panorama intenso nella sua estesa di fine Agosto, e come lieve brezza accarezzala mia anima in fuga e persanel mistero del suo effluvio,disegna ricordi da vivere nel futuro che non vuol avanzare! Oh incanto di luce sei, amor mio, dove sei o vibrazione divina?! Oggidì che pigramente scorri tra le linee del mio destino per poi traboccare nei colori del tramonto sfumato d'amore, colori l'orizzonte di sussulti in quei sbuffi di nugoli gridellini, suvvia raccontami una favola sulle sue labbra come rosein fiammelle di passione sulle mie altrettanto infuocate, e del suo respiro nel mioche come musica ci sospinge nel più alto dei cieli, raccontami ti prego oggidì, ancor chimera per i miei occhisarà il suo cuore per me?! Ancora la sogno ad occhi aperti sulle ali del destino che ancor mi seppellisce nel profondo delle mie lacrime di questa realtà che triste si spegne lenta disperdendoogni velleità d'amore, come scuri coriandoli al vento! Io chiudo il mio viso tra le mani nel disincanto di poterlaun giorno veder arrivare, poterla venerare e godere d'amore al suo fianco,fino all'estremo del mio veemente ardente sentimento che non si esaurisce alla fine della notte senza luna che sorride, mentre io disteso sullo scoglio mi assopisco nel più bel sogno che lei possa esser quimia per sempre, esprimo desideri alle stelle che brillanti sorridono facendomi da trapunta scaldandomi il cuormorente d'amore per lei, che ancor mistero è per me! © Laura Lapietra” Laura Lapietra
“Affrontare ogni giorno che passa senza paura è sfidare la vita e la morte in contemporanea.” Giuseppe Tobia
“Tutto ciò che ci accade prima della morte non è altro che il prologo, l'antefatto e il preambolo dell'eterna irrealtà che ci attende.” Giuseppe Tobia
“La bellezza è invidiosa della bruttezza perché questa non ha paura del tempo che passa.” Giuseppe Tobia
“Il rosso dei papaveri è il sangue di Cristo che scorre ancora sui prati della Terra.” Giuseppe Tobia
“È nelle calde giornate d'estate che Laura, uscendo dall'eternità, cerca invano le sue "chiare e fresche acque".” Giuseppe Tobia
“C'è chi prende la vita per una punizione, chi per una sfida, chi per una festa, ma per tutti è solo un'amante fedifraga.” Giuseppe Tobia
“Il Sole dà ai limoni i suoi colori e la sua luce per farli risplendere sulla Terra come altrettanti piccoli soli.” Giuseppe Tobia