“Se la sopravvivenza è lo scopo essenziale di ogni essere vivente, c'è poco spazio sulla Terra per chi non sa lottare.” Giuseppe Tobia
“La morte potrà svuotarci la memoria e le vene, ma non riuscirà mai a cancellare il nostro passaggio sulla Terra.” Giuseppe Tobia
“Gelosia Proiettiva L'ala sinistra dell'amore piumaggiata gialla aliando istrionicocome arpa gaelica dalle corde blu e nere di budello di pecora, arpeggia i suoi poemi del cuor assillo in fogadai dolci frutti di lacrime e miele, ponendo nella luce della fulgida realtà l'acclarata indole della gelosia proiettiva, che attraversa indistintoquel veemente paradiso di rose rosse olezzo d'incanto cogliendole per chi amaentusiasta nell'apice del suo gesto lustrale, per poi donare solo le sue spine per personali esigenze super egotista tinte di cipria dai pigmenti da ansia e croce, che intrappolano inevitabilmente sotterrando ciò che rende salubre e vitale quella linfa d'amore a farlo divenire acacia latispina, infermo sentimentoper aridocoltura d'empatia tra le pallide mani deluse di chi dice d'amare! Fino all'infinito suo ultimo esile respiro intrecciato al mio destino, per poi immortalare la sua oscurità assoluta priorità nelle disamine pupille che ancora si raffrontano ma non si raccontano, dei fluttui che separano ma non allontanano, nel vasto mare della bianca bugia e della gialla gelosia. ©Laura Lapietra” Laura Lapietra
“Le conchiglie che le onde del mare lasciano e riprendono sulla battigia. Anche questo era vita!” Giuseppe Tobia
“O scudettoE che c'è vvoluto, diceva 'o striscione.Tropp'anne, è overo, ma è arrivato.Ogni tifoso 'e napule è nu campione,se gode chisto ma se n'aspetta n'ato!” Tuzzone
“Giunti verso la fine del loro lungo viaggio, i vecchi, come guerrieri vinti, depongono le armi.” Giuseppe Tobia
“Solo la collaborazione tra i popoli può dare alla nostra Terra la speranza di farcela.” Giuseppe Tobia
“Luci Di Anime ViolatePiccola stella innocentenel raggio di soledella tua mamma brilla in eternonella volta celeste con candide vestilavate di giustizia, la mano oscurati ha spento la vitama non la tua belladolce essenza pura e sinceracome fiore in primavera, e nel coro degli angelicanta pietàper tanta crudeltàche ti ha colpitocon tanta severità!Oh dolce sorrisodella mamma condannata guarda or in paradisol'amore infinito, e nel giorno senza fineporta lieta il tuo bambinodove fato pegno di violenzanon sarà mai più pestilenza!Di perpetuo or splendetesotto l'ala dorata o astri del cuoredi noi popolo afflittodagli occhi tinti di dolore, ma le nostre lacrimesian petali di gridadi giustizia implorataper ogni giorno strappato, a voi che sietee restereteper sempre luci di anime violate.©Laura Lapietra” Laura Lapietra