“Si dice che è dai piccoli gesti che si riconoscono gli amici, ma anche gli ipocriti, i traditori e i nemici.” Giuseppe Tobia
“Misure anti-covid filastroccaIl Covid, il virus tanto discussoquanto temuto.Un virusche ha mutatodrasticamente,socialmente,quotidianamenteil modo di esseredi ognuno di noi.Ora tutti con la mascherinae guai chi si avvicina,abolite le strette di mano,timori a prendersi per mano.Baci, abbracci e pubblicherelazioni rimandiamolea tempi migliori.Guardiamoci negli occhie con lo sguardo diremo" vogliamoci benee andrà tutto bene".@Adamina” Adamina
“Riflessione in quarantenaCapitolo lVPrima del Coronavirusla vita di tutti noi la vivevamo in modofrenetico.Il lavoro, la scuola,la famiglia, l'estetica,la moda, le vacanzeognuno di noi cercavain tutti i modi di eccellerenei confronti di altri.Non c'era tempo e vogliadi pensare alle personemeno fortunate di noi.Regnava l'egoismo,l'avidità, la rivalità,l'invidia.Ora volente o nolentee arrivato il tempodella meditazionee della riflessione.Le persone intelligentiimpareranno a fare tesorodi questa situazionedrammatica e dolorosache ha stravolto la vitadi tutti noi.Quante famiglie hanno dovutodire addio ad un loro caro.Abbiamo perduto in questa ferocelotta per la vita alcuni dei nostrimigliori medici, alcuni giovanicarabinieri, autisti e personaledei soccorsi ed altre personeche meriterebbero di esseremenzionate ma purtroppola lista diventerebbe infinita.Tutto quello che sta accadendosembra un terribile incuboeppure è la realtà.Meditiamo per un prossimofuturo dopo il Coronavirus,Impariamo a rispettarele persone, gli animali e la natura.Perché abbiamo potuto osservareche l'avidità e il denaroin questa situazione così distruttivae catastrofica non ha risparmiatonessuno dalla morte.Lottiamo insieme per un mondomigliore per noi e per le futuregenerazioni.” Adamina
“La quarantenaCapitolo lllIl Coronavirus, il virusche solo nel mesedi marzo 2020 ha devastatoe ucciso intere generazionidi tutta Italia.Un mostro invisibileed aberrante che ha messoin ginocchio il mondo intero.Ogni giorno un bollettinodi guerra, in ogni paesee in ogni città si piangonomorti di ogni ceto socialedal più povero al più abbiente.Dal più giovaneal più anziano senza nessunadistinzione di sesso.Un virus orribile e cruentoche ha fatto chiudere i battentia milioni di esercizi pubblici,fabbriche, piccoli e grandiimprenditori, dando lavoroin modo continuativoed esasperante ma instancabilmentee sempre con il cuore ai medici,paramedici, infermieri, personaledei supermercati, autotrasportatori,addetti alle pulizie e operatoriecologici senza dimenticarele Forze dell'ordine così efficentie umani in questo periodocosì delicato e drammaticoche sta attraversando il nostro paese.Un paese irriconoscibile e desertodi cui possono uscire poche personesolo per il fabbisogno famigliaremuniti di guanti e mascherine.Siamo tutti sottoposti alla quarantenaOrdinata dal Governo, ora la nostra casanon è solo un rifugio è anche la nostrasalvezza.Purtroppo non per tutti in quantol'obbligo di vivere insiemecostantemente tra le muradomestiche fanno emergerei lati peggiori degli esseri umanidando sfogo all'aggressività,l'intolleranza, l'esasperazionerendendo la convivenza forzatadifficoltosa e ingestibilecon la preoccupazione costantedi ammalarsi anche a livellopsicologico e mentale danneggiandoinevitabilmente e drasticamentei rapporti familiari.In futuro ci saranno strascichidi persone che ne uscirannofragili e vulnerabilipsicologicamentee fisicamente.Ma. Andrà tutto bene.” Adamina
“Emergenza CoronavirusCapitolo llÈ già da diversi anniche mi hanno etichettatacome una persona asociale.Una donna solitaria,senza amiche,nessun rapporto socialecon il mondo esterno.Nelle mie esperienzedi vita ho conosciutolati positivi e anche latioscuri da persone a me vicino per quanto riguarda l'ambito lavorativoe sentimentale.Che hanno dimostratoin tutti i modidi volermi sovrastare.Ho conosciuto la crudeltà,l'arroganza, l'invidia,la gelosia da personeche esultavano ogni qualvoltacadevo dal peso che gravavasulle mie spalle che invecedi aiutarmi avrebbero volutovedermi soccombere.Miracolosamente sono ancoraqui con la mia famiglia e basta.Certo non è perfetta,non la pensiamo allo stesso modo,ciononostante sono le uniche personedi cui ci lega un vincolo di sanguee non è poco.Ora con il Coronavirus siamo obbligatiad essere relegati in casa,impareremo a convivere nel benee nel male.Avremo modo di riflettere su noi stessi,i nostri errori e cercheremo di migliorarci.Speranzosa che questo temibile virusfaccia riflettere.Basta così poco e in un attimonon esistiamo più.Spero con tutto il cuoredi esserci quando l'emergenzaCoronavirus terminerà.Con l'immenso augurio di trovareuna società migliore, desiderosa d'amore,di amicizia e fratellanza.” Adamina
“Il temibile Coronavirus marzo 2020Capitolo lDa qualche mese è iniziato l'anno 2020,con i nostri propositi, le nostre speranzee il desiderio che questo Nuovo Annotra l'altro bisestile potessimo averela possibilità e la certezza di raggiungerei nostri obiettivi, i nostri traguardi e giànella nostra mente la fantasia galoppavafelicemente verso le nostre meteda raggiungere, pronti a lottare e superare gli ostacoli che inevitabilmenteavremmo trovato nel nostro cammino.Ma spensierati e ignari nel modo piùassoluto che potesse esistereun terribile, orribile, invisibile, reale,distruttivo e pericoloso mostrodai lunghissimi ed enormi tentacolitanto da potersi estendere rapidamentein tutto il mondo.Devastando i nostri paesi, città e le regionidi tutta l'Italia lasciandoci sbigottiti,increduli, vivendo una quotidianitàsurreale diventando timorosi sapendoche questo virus mette a repentagliole nostre vite, insinuandosi nel nostrocorpo facendoci indebolire ed ammalarerischiando di perdere la vita.Il tanto temuto e odiato Coronavirus.Un virus che ci ha tolto la possibilitàdi frequentare la scuola, di divertirsi,di fare pubbliche relazioni.Ci ha tolto la libertà di vivere la nostra vitaserenamente di amare, di andare in chiesaa pregare. È un male che fa' paura,si è presentato nelle nostre casee nelle nostre vite come una semplice e banale influenza.Poi i primi decessi ogni giorno sempre di più, un virus subdoloe sconosciuto nessuna sperimentazionequindi nessun vaccino per poterlodebellare.Un virus anonimo di cui possiamofare solo prevenzione,avere delle accortezze per quanto riguarda il lavarsi spesso le mani, mantenerele distanze gli uni dagli altri e attenercialle regole ferree che ci verranno impostedallo Stato e che dovremoseguire tutti quanti per il bene nostro,per gli altri e per il mondo stesso,un virus che ha cambiato drasticamentela vita di tutta la popolazione.Io sono fermamente convintache con l'aiuto di Dio che è grandee con il nostro impegno, coraggio,intelligenza e la tenacia di tutti noi,riusciremo a sconfiggerlo,annientarlo e con il tempo rimarràsolo che un triste e lontano ricordo.” Adamina
“Non essendo certi del Paradiso del Cielo, i vecchi rendono sicuro con il vino quello sulla Terra.” Giuseppe Tobia
“Nuovi amoriMaggio, mesedei nuovi amorie la lucentezzanei cuori,i baci una promessale anime accarezza,i volti raggiantigli sguardi sfolgoranti.La vita emozionarendendola preziosa.@Adamina” Adamina
“Arrendersi davanti alle avversità della vita è darla vinta alla paura senza provare a sostituirla con il coraggio.” Giuseppe Tobia
“Il corpicino straziato di un bambino con il suo orsacchiotto accanto, tra le macerie della sua stanzetta distrutta dalla guerra, è un'amara sconfitta per l'umanità e, ancora di più, per la divinità.” Giuseppe Tobia
“È strano come l'angelo con cui siamo usciti dalla chiesa diventi, spesso, il diavolo uscito dall'inferno.” Giuseppe Tobia
“La felicità delle persone non staziona in ciò che pensano gli altri, bensì in ciò in cui coscienziosamente credono.” Adamina
“Se lo specchio ti dice che sei brutto, specchiati nell'anima ed è lì che troverai la tua vera immagine.” Giuseppe Tobia
“Ci sono tramonti sul mare in cui riaffiorano nostalgie di amori finiti in estati lontane.” Giuseppe Tobia
“Sta vita è tutta troppo carnale e materiale. Forse, è nella morte, che ci vengono date delle ali per volare.” Alessandra de Angelis