“Non sono depositario di verità assolute ma nemmeno di atroci menzogne, eppure quando proferisco parola non sono ascoltato né audito da alcuno.” Prinz Von Sachsen
“La farina era quell' "oro bianco" che rendeva preziose le cucine rustiche delle nostre nonne.” Giuseppe Tobia
“Tutto quello che abbiamo imparato nelle rinascite passate si rispecchia nella maturità e nel livello di coscienza con cui la persona nasce. Da questo derivano le differenze di intelligenza, maturità, abilità e quant’altro ci rende differenti gli uni dagli altri: semplicemente non tutti siamo sullo stesso livello, ma ognuno occupa un posto diverso nella scala evolutiva. Gli esseri umani non sono tutti uguali, e dire che siamo tutti uguali, nel nome dell’uguaglianza globalizzata, è un grave errore. Abbiamo tutti gli stessi diritti, ma non siamo tutti uguali. Per capire meglio questo concetto ritorna utile il paragone con l’ambiente scolastico. Nella scuola tutti gli alunni hanno gli stessi diritti, devono essere trattati allo stesso modo, ma ognuno ha i suoi compiti e i suoi problemi proporzionati al livello al quale si trova. Quindi se immaginiamo le diverse rinascite come una corrispondenza con diverse classi di una scuola, possiamo concepire come gli esseri umani appartengano a diverse classi di apprendimento, e a nessuno, nel nome della uguaglianza, gli verrebbe in mente di chiedere ad un alunno di terza elementare il calcolo di un integrale indefinito. Non esistono problemi oggettivi, e di conseguenza non potranno mai esserci soluzioni di validità assoluta….” roberto90
“Oltretutto Oltremondo E mi manchi ancora carezza d'estate di seta a fiori variopinti di sussulti e bisbigli d'amore sulla mia rosea bocca orfana di rugiada del tuo ardore, orfana di alacrità nelle tue movenze, orfana di quei fondali nei tuoi occhi colmi di buriana tinta di porpora, vento caldo che incendia il dolce miele sulla pallida pelle mia arsa di candore! Ma il rancore è un sandolino acredine che mi porta in alto mare come vogatore vagabondo, e possiedo un solo remo disuso arrugginito di salsedine lacrime, di quei sentimenti crisoberilli da disperdere nell'infinito azzurro dove non puoi sentire le urla disperate dei miei lamenti, non puoi percepire quanto soffro la tua assenza, non puoi immaginare quanto mi manchi ancora, oltre la tetra fine di un tramonto dipinto col guanto senza indulgenza sul cencio insensato del nostro fato! Oh no, caro amor che il seno del mio livore ho coperto di timide illusioni tra le frecce ammorbate d'ira. Oh no caro amore mio non te lo dirò mai più che ti amo ancor più del sole quando illumina tutte le sue stelle per farle sfavillare al suo sguardo, come le mie rosse gote al tuo tenero sguardo di predilezione! E mi lascio perdere così, tra scontrosi fluttui e forse un'altra onda mi travolgerà inghiottendomi nelle sue viscere per assaporare la consistenza del mio essere come hai fatto tu, dopo aver rubato lene a corde di arpa e canto di musa le perle della mia gioia di cui mi cibavo per amarti! Oltremodo, oltretutto, oltremondo. ©Laura Lapietra” Laura Lapietra
“Ci sarebbe da essere grati se la Chiesa Cattolica Apostolica Romana smettesse di intromettersi in quello che non la riguarda, cioè, la vita civile e la vita privata delle sue persone. Suo obiettivo è sempre stato controllare i corpi non le anime.Propaganda fide e Sodalitium planum insegnano…” Prinz Von Sachsen
“Tenace SpemeCos'è un soffio di vita nelle fantasie di un giorno che vola sulle ali di un sogno! È una forte brezza di libera volontà di vivere realmente quella libertà di esistere realizzando quella chimera che scorre nelle vene senza arrestarsi mai, scalfendo il domani con l'identità di chi non teme sconfitte del tempo trasversale, inondando sporadico le vie del mio incedere armigero animosa di trionfi nel destino che traspira umori contrastanti, senza insabbiare mai la dolce luce di rugiada che vuol fulgere agli occhi della tenace speme ciò che nel cuore urla con veemenza contro il turbine dell'ostilità, a contrastare ciò che nelle radici del karma ha biforcato incastrando ciò che contro ogni avversità deve ineluttabilmente originarsi come diadema che cinge la sorridente anelata vittoria, scettro tripudiato contro sguardi travisati da turpi stizze a svelare amorfi bagliori del loro ispide cuorebisbigliando parole tonfegettate nel fango imposturo che veste la loro indole, valorizzando solo la stoffa del mio coraggio. © Laura Lapietra” Laura Lapietra
“Buongiorno mio tutto. Buongiorno universo. Buongiorno all'inevitabile scorrevole infinito che coinvolge nell'insieme anche tutti i nostri piccoli dettagli quotidiani.” Prinz Von Sachsen
“L'Onda D'AmoreE poi arriva pur sapendo che cambierai tutto, come quando arriva una nuova stagione nella quale rinnovi il tuo modo di fare adeguandoti alle sue esigenze, ecco per l'appunto ti adegui alle sue esigenze ma mai viceversa, perché quando arriva l'onda d'amore sai che farai di tutto per cavalcare la sua cresta adeguandoti a esso pur di non perderlo, perché lui non si adegua mai a te per restare per sempre! Ti lascerà affondaremorente di freddoin frantumi irregolariinesorabile sfacelo nel cuor lesospontaneamente gabbatodallo schiaffo bieconel suo diniego al prestabilito suo termine, risucchiato nel vortice della delusione che annienta l'anima in estasi colma d'emozioni, tu ne soffrirai, e tutto questo nella più totale e assoluta consapevolezza di ciò che un flirt comporta a tue spese. ©Laura Lapietra” Laura Lapietra