“Protagonisti o comparse usciamo tutti dal teatro della vita senza sentire gli applausi o i fischi di chi ci ha visto vivere.” Giuseppe Tobia
“Entra in una chiesetta di campagna, deserta e silenziosa, inginocchiati e prega Dio e se non ti risponderà, ascolta la voce della tua anima e, forse, ritroverai te stesso.” Giuseppe Tobia
““L’amore è una strada a doppio senso in ogni momento. Darei qualsiasi cosa per avere qualcuno che mi dia quello che io ho potuto dare a Pollock”.” Lee Krasner
“Ruderi amorfi, senza tempo, sorgono, sibillini ,sull'altura della città morta e, nel buio della notte, aspettano la luna per rivestirsi dell'antico argento.” Giuseppe Tobia
“Il vero amore non ha confini,non ha sesso, non ha età,illumina la vita, arricchisce l'animae ahimé non le tasche.” Adamina
“Durante le guerre, i bambini che giocano per strada sperano, fino all'ultimo, che i missili che stanno per piombare su di loro siano solo fuochi d'artificio e non ordigni di morte.” Giuseppe Tobia
“È nell'ora blu del crepuscolo mattutino che i sogni si dileguano lentamente e la mente rientra nella morsa del tempo.” Giuseppe Tobia
“Gabbiano Nel BluSonocome un gabbiano bianco volteggio danzante sull'immensitàdel mio blu, su di lui!E mi adagio famelicosul lembo del suo voltosolo per nutrirmi un pó attingendo parsimoniosamenteun pó d'amoresostentando il mio cuore attraverso le sue lene parole del suo blando poema, armoniosa sinfoniadecantata carezzevolmente sotto la volta celeste macchiato da nembiche non sorridono al sole,per poi tralasciarlo nuovamentepiù forte di prima!Perché non mi trattiene…E non lo posseggo…Poiché siamodestini diversi,incondizionati,liberi, ma legatiper natura da sempredalla forza dell'amorel'uno verso l'altrofin dalle origini!Ma sono soloun povero bianco gabbiano,uno fra tanti…E il mio planareè assoluto,brado,senza fine in una meta,sul suosterminato ondeggiare!E non lo trattengopoiché infinitoè il suo indacocome il mio amoreper il suo immenso profondo, ma siamodue mondi diversiche si completano vicendevolmentecome un bel dipintodi mano d'opera,ma separati per sceltadi volontà naturale,ma non per questopotrò mai cancellarloe privarlodai miei vezzi circospetti osannati per lui, il mio blu!Per la quale il mio voloresterà eternofin quando le mie ali leali abbracceranno arrese quell'elisio in un sentimento che non si dissolveràcome rugiada al solequando calorosamente guarderà il candoreal chiarore di un'emozione!” Laura Lapietra
“Cuore MioCuore mio tu quanto haiancora da soffrire? Ne avrai ancora di tempo, tempo che giungeràlento e giudicecol suo sguardo fisso e freddo,contando tutte le tue lacrime! Piangi nella consapevolezzache non si guarisce maidal profondo dolore, poiché non ha fondali.Piangi perché haiquel sentimento incompreso!Abbandonato nel lenzuolotinto di duolo e unto di tribolo, sei avvolto nelle sue perle non sagge e confortevoliche assillano il tuo cuor affranto. Se puoi ascoltali ma non accettarli, per sentirli nell'essere infierire contro il cuor ammalato. Oh cuor malato, non si è mai convalescentidalla sua essenza amaramentre muta nelle sue formepiù originali per far male dentro. Povero cuor mio rialzati dall'oblio e da quel che ha in serbo per te, ma vivilo, vivilo ma con dignità!” Laura Lapietra