“Giornate d'estate afose, il corpo madido di sudore, labbra assetate, brama il cuore, torna da me placa questo meraviglioso folle amore!….” Ilari luigia Luigina
“Il mio respiro su di te, il profumo della tua pelle, attimi caldi e luminosi come i raggi del sole.” Ilari luigia Luigina
“Brezza marina, lampi di bellezza, il mare è una certezza, scaccia via la tristezza.” Ilari luigia Luigina
“Tu sei l'amore che ho sempre sognato, un amore desiderato, un amore conosciuto e mai posseduto.” Ilari luigia Luigina
“Quando c'è felicità, complicità, sincerità è un autentico rapporto d'amore di inestimabile valore.” Ilari luigia Luigina
“Ritagliare del tempo per meditare è un espediente intelligente per migliorare.” Ilari luigia Luigina
“L'istruzione è cultura, conoscenza arricchisce lo spirito e la mente. Un opportunità per renderci migliori.” Ilari luigia Luigina
“Si scrivono e si dicono tante belle frasi sulla morte, anche troppe, ma come recita l'antico detto:"Altro è parlar di morte,altro è il morire".” Giuseppe Tobia
“Stiamo perdendo la percezione della realtà di ciò che ci circonda… la tecnologia ci stà portando alla riduzione del nostro campo visivo e di conseguenza alla visione non globale di tutto ciò che esiste intorno a noi… siamo talmente concentrati dalle notizie e dalle immagini che arrivano da “oggetti” che solo apparentemente racchiudono la nostra REALTA’, che in effetti ci allontanano dal mondo che ci circonda. Passare troppo tempo sullo smartphone, ci porta alla chiusura della messa a fuoco su ciò che hai immediatamente davanti agli occhi, a scapito di tutto ciò che che è intorno a noi; non potrebbe essere altrimenti quando i 140 gradi di campo visivo di cui siamo capaci, si riducono di un terzo. Il tutto è paragonabile alla sostanziale differenza che può esserci nel fare un viaggi in auto, o effettuarlo in moto o in bicicletta; La percezione di ciò che ci circonda cambia totalmente…gli ampi spazi e l’orizzonte, allenano la nostra mente ad osservare, utilizzando immaginazione e insieme la parte più elevata della nostra mente; un senso di benessere ci pervade, per un attimo ci sentiamo un tutt’uno con L’ UNIVERSO. Mi viene in mente l’immagine dell’Elefante con la Farfalla sulla coda, e noi soggiogati ad osservarla…. la Farfalla non cè più, l’abbiamo sostituita con lo smartphone…. Forse l’ aver compreso ciò, ci aiuterà ad avere la visone di un altro “pezzettino” di Verità….” roberto90
“Sto pensando a parole bellissime come …Empatia, Scambio, Condivisione. Di una cosa sono fermamente convinto, che che in questa vita in questo Universo, da soli non possiamo andare da nessuna parte; abbiamo costantemente bisogno l'uno dell'altro, di scambiare incessantemente le nostre esperienze con ciò che ci circonda.. piante, animali, uomo. E' però di estrema importanza, che nell'attuare ciò, dovremmo prenderci "dall'altro", TUTTO…e cioè tutto ciò che ci può far star bene e tutto ciò che invece può apparentemente provocare in noi situazioni di disagio, o che semplicemente non ci piacciono. Paradossalmente è proprio ciò che stiamo vivendo in questo momento con l'epidemia del coronavirus. Ciò che in questa vita ci arriva, appartiene a tutta l'Umanità, chiudere le frontiere, isolarsi, può servire ad accrescere soltanto la paura la diffidenza verso l'altro, per poi inevitabilmente esercitarla verso le persone a te più vicine, non pensando che invece è proprio attraverso l'altro che potresti avere la soluzione ai tuoi problemi…..” roberto90
“La vita è un susseguirsi di esperienze vissute controproducenti o favorevoli che comunque inducono a maturare e rendere migliori.” Ilari luigia Luigina
“Nietzsche dice che "Dio è morto", ma Dio non é morto e nemmeno é vivo, forse non è mai nato, forse sì. Non lo si conosce, tutto qui. E volerlo definire, istoriare e sostanziare é pura e inaccettabile tracotanza e presunzione umana.” Giuseppe Tobia
“Le regole della vita non sono dettate dall'uomo, ma dalla Natura. L'uomo non fa altro che modificarle a suo uso e consumo.” Giuseppe Tobia
“La letteratura, il cinema, le canzoni descrivono l'amore in tutte le sue sfumature, ma difficilmente si occupano del placido amore coniugale. Esso non fa cassetta, non interessa a nessuno. È scartato a priori dagli scrittori, dai registi, dai cantautori. Eppure, dai pulpiti delle chiese viene predicato come l'unico che possa dare la felicità e farci meritare il Paradiso. Che cosa spinge molti di noi ad andare fuori dal seminato e a rischiare l'Inferno sulla Terra e nell'aldilà? Forse la noia, la monotonia, la pace e la tranquillità del focolare domestico somigliano molto all'eterno riposo? Sono le nostre pulsioni, le tentazioni del diavolo o é nella nostra natura volere andare, come Ulisse per la conoscenza, oltre le colonne di Ercole dell'amore?” Giuseppe Tobia