“Gogyohka FruscioPochi passi solitari Incertezza sottileRaccolgo foglie secche Scopro una coccinella Laura Lapietra ©” Laura Lapietra
“Trovo una certa somiglianza tra il wrestling e la politica: ogni mossa è studiata per l'apparire e fare carriera, in una realtà dove l'apparenza regna indiscussa.” Maicol Cortesi
“Non parlare al vento, lui ascolta solo il rumore delle onde del mare e lo stormire delle foglie degli alberi.” Giuseppe Tobia
“È la paura del castigo a farci sfuggire il male ed è la speranza della ricompensa a farci ricercare il bene o c'è una morale innata che regola le azioni dell'uomo?” Giuseppe Tobia
“Gogyohka A Specchio Nell'anima mesta È inverno sotto il sole d'agosto Ciò che resta di te Bercia in pugni di polvere Dispersi nel vento Dispersi nel ventoBercia in pugni di polvere Ciò che resta di teÈ inverno sotto il sole d'agosto Nell'anima mesta Laura Lapietra” Laura Lapietra
“Le esperienze remote dell'infanzia restano ancorate nell'inconscio come radici inestirpabili.” Giuseppe Tobia
“GogyohkaCadono gocce di pioggia piccole luci che brillano su foglieil timido sole tra nubi asciuga folate di vento smuove caterve l'autunno ammalia Laura Lapietra ©” Laura Lapietra
“Fragile CrepuscoloDolce aranciato, il crepuscolo timido nelle sfumature rosse ovattate, una mappa d’amore incomparabile in quella ardente fiamma che lentamente, originandosi nel cielo, svela. Sono io, sognatrice naufragante, nel profluvio dei miraggi che fluiscono nelle emozioni. Acque salmastre bagnano i miei desideri quando poso le mie labbra nell’etere riflesso sull’oceano mentre provo a baciarti immaginandoti. E il mio cuore afflitto canta malinconia mentre la tua immagine deforme ondeggia, svanendo fulminea. La tua figura indistinta arriva come un baleno nella burrascosa calma nel baldacchino dei miei sogni, come una coltre che scalda l'anima. Un raggio di sole sul candido tappeto di neve tra esili bucaneve a donare incanto puro ai miei occhi. Mi perdo nei meandri dei tuoi panegirici, pulsanti d'amore quando lo vivi sulla falesia del tuo cuore, carezze lievi sulla mia pelle. Sono io, vento solitario, che sospira per poter quietarsi nel tempio del tuo plenilunio! Effimera sospensione, percettiva, resiste all’inevitabile, quel respiro che non darà vita nei giorni avvenire! Le sfumature dell’animo danzano come dolci falene, come un’aurora boreale nel pensarti incessantemente. Ed io, chiusa in questa sfera di cristallo, continuo a vivere questo sentimento che, come un bel souvenir, tu agiti e ammiri per poi adagiarlo nell’angolo dell’indifferenza, ignaro del mio amore per te che, quasi come una fragilità, nascondo ancora con remore ogniqualvolta sono con te.Laura Lapietra ©” Laura Lapietra