“Fiore d'AmoreFiore d'amore è il tuo tocco sulle mie labbra sconcertate quando doni i tuoi baci timidi nella loro innocenza, sono primule colorateche si aprono dolcemente in tutte le stagioni del cuore.Fiore d'amore è il tuo silenzio colmo di note melodiose quando penetri i miei occhi nell'emozione che vibra nell'anima,sono carezze di seta che abbracciano i miei desideri. Fiore d'amore è il nostro tempo intrecciato nel destino che ci unisce, una benedizione da coltivare ad ogni battito di cuore senza fine. Oh mio fiore d'amore, lascia che la nostra essenza si percepisca per sempre fino all'ultimo del nostro respiro pregno di felicità.Laura Lapietra ©” Laura Lapietra
“Prima sopprimi i tuoi miti, poi i miti del mondo, eleva la tua incorruttibile visione, così la volontà potrà aggirare le transenne della manipolazione e finalmente mangiare e bere libertà (e succhiare il latte del tuo spirito incontaminato).” Domenico.Adonini
“Solo di due cose sono certissimo, una è che l'essere umano è troppo troppo deficiente, l'altra è che la morte è troppo troppo intelligente.” Domenico.Adonini
“Un grande amore si lascia il mondo alle spalle e si rifugia nel suo magico universo.” Giuseppe Tobia
“All'aumentare delle bugie la propaganda da sé si sgonfia, basta informarsi in modo alternativo. Durante una guerra l'arma più letale è la stampa.” Domenico.Adonini
“Gli esseri umani amano osservare il male, amano sostenere questo o quel male, ma per convenzione negano di amare il male.” Domenico.Adonini
“Un popolo unito non può essere sconfitto da alcun esercito, mentre un esercito può essere vinto dal popolo.” Domenico.Adonini
“Se la vita fosse scaturita da un progetto, tutto lascerebbe pensare che sia stata abbandonata a se stessa sul nascere.” Giuseppe Tobia
“Un orrendo mostro peggiore di chi commette un genocidio è chi non ammette quel genocidio.” Domenico.Adonini
“Note Discorde Discorde son le note nei tuoni del buio nel travaglio del dolore, la pelle lacerata ha l'odore di pece e il cuore conta le sue lacrime sul rotocalco del vento. Dov'è la primavera del domania cincermi il capo coi suoi olezzi, dove sono i passi del perdono nel riposo che libera la ragione dagli spettri del macigno presente. Dov'è il clavicembalo a declamare la mia vittoria nella fuga dal tunnel di quel passato amorfo nella brace. Finquando la mia forza sarà coriacea sarò acqua che placa ciò che brucia. Laura Lapietra ©” Laura Lapietra
“Ogni democrazia ha delle falle tali che, se non corrette, potrebbero trasformarla in dittatura.” Giuseppe Tobia
“Palcoscenico IncompresoA volte la vita è un'opera maestra nelle tenebre della solitudine, dove sul palcoscenico si resta a interpretare solo quella scia di stelle cadenti in quel dolore delle sconfitte che graffiano l'anima senza unguento. Un attore inesperto, che non saprà mai mentire alla platea assente ai suoi lamenti. A volte, si resta nascosti per scelta, tra le lacrime che gridano in silenzio negli angoli del mondo interiore, senza parole che confortano perché non si possiede più la forza per guardare spiragli di luce a scaldare il cuore, nel coraggio che bussa alla porta della coscienza ad accendere nuovi sogni da modellare sulla pelle della vita. A volte, anche spogli e scalzi, bisogna raccogliersi a pezzi nel corso del tempo per guardarsi allo specchio del destino e sussurrarsi con amore "Ce la farò, più forte di prima" anche se mai nessuno potrà capire, anche se mai nessuno potrà sentire, ma sei solo tu, sei solo tu soltanto a doverti salvare dal fango del buio.Laura Lapietra ©” Laura Lapietra