Giuseppe Tobia
@mario79, membro dal 16 Maggio 2020“L'illusione più pericolosa è quella che esista soltanto un'unica realtà.”
Origine: Da La realtà della realtà.
“Direi che sono nato dal mare, vissuto nel mare.”
Origine: Da una lettera a Giovanni Artieri, citato in Giovanni Artieri, Napoli, punto e basta?, [Divertimenti, avventure, biografie, fantasie per napoletani e non], Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1980, p. 370.
Origine: Da Non si sfugge alla rosa. Ma in nome di che cosa?, "Il manifesto", settembre 1984; poi in Scompartimento per lettori e taciturni. Articoli, ritratti, interviste, Feltrinelli, 1997.
20 dicembre 2018
Origine: Intervistato da {{cita web | autore = Cristina piotti | url = https://www.iodonna.it/spettacoli/cinema/2018/12/20/ivan-zaytsev-e-il-robot-bumblebee-siamo-gemelli-separati-alla-nascita/?refresh_ce-cp | titolo = Ivan Zaytsev è il robot Bumblebee: «Siamo gemelli separati alla nascita» | data = 20 dicembre 2018}]. URL archiviato il 8 maggio 2019 http://archive.is/Jt1jr/
La lampada di Aladino e altri racconti per vincere l'oblio, La lampada di Aladino
1966, [fr. 168b, Numerazione LP. Vedi discussione voce.]
Frammenti
“E a te, leggiadro | Donzello, Amore.”
da Venere ad Amore, 1863, [fr. 159, Numerazione LP. Vedi discussione voce.]
Frammenti
“Io non sono di carattere maligno, | ma ho un temperamento calmo.”
[fr. 120, Numerazione LP. Vedi discussione voce.]
Frammenti
Origine: Citato in Inamidst.com http://inamidst.com/stuff/sappho/#Tables, Saffo.
“[Sulla vita] Noi siamo come foglie, che fa nascere la stagione fiorita della primavera.”
fr. 2 D, vv. 1-2; p. 331; 2011
Origine: Questa celebre similitudine è stata ripresa da un passo omerico (Iliade, VI, 146-9). Mimnermo pone l'accento soprattutto sulla brevità della stagione fiorita, al termine della quale le foglie, come gli uomini, moriranno. (2011)
“Ma il fiore della giovinezza dura per un attimo, quando il Sole si sparge sulla terra.”
fr. 2 D, vv. 7-8; p. 150 ;2011
Origine: L'elegia greca, in particolare quella di Mimnermo, è tutta pervasa da un senso di malinconia per il tempo che fugge, portando via "i fiori fugaci di giovinezza" (come Ungaretti traduce un verso di un'altra elegia dello stesso poeta), cioè l'amore e la gioia. In questo testo il poeta paragona la vita dell'uomo a quella delle foglie, inaugurando una fortunatissima tradizione poetica, in cui le metafore del raggio di sole e della foglia che cade col primo vento diventeranno dei veri e propri topoi. (2011)