“E quelle, tra le Operette morali, cosi intonate riuscirono di necessità frigidissime: vani sforzi di offrire rappresentazioni comiche (che non lo spirito polemico e il malumore ma solo lietezza e serena fantasia possono generare); personaggi, che sono meri nomi; dialoghi, che sono monologhi; prosa lavoratissima ma estrinseca, e che tiene sovente qualcosa del vaniloquio accademico.”Benedetto Croce (1866–1952) filosofo, storico e politico italianocap. X, Leopardi; p. 111 Poesia e non poesiaSforzo