“Il concetto cattolico di amore dev'essere sostituito da quello germanico e nazionalsocialista di cameratismo […] cosa che è esprimibile simbolicamente sostituendo il rosario con la vanga del lavoro.”Alfred Rosenberg libro Il mito del XX secoloIl mito del XX secolo
“Il 21 marzo 1933 è festa nazionale. Ciò che avviene in questo giorno è un fatto storico, un simbolo.Il 21 marzo la rivolta del 1918 è superata…Il 21 marzo ha inizio l'agonia del marxismo.Il 21 marzo muore la concezione dello Stato degli ultimi 150 anni…Il 21 marzo ha termine finalmente il Medioevo.Quest'epoca, che pure fu il prodotto della grandezza germanica, ha visto nascere il fatale conflitto delle confessioni religiose…Con questi pensieri andiamo a Potsdam, con questi sentimenti trascorreremo la storica giornata e vedremo i nostri simboli uniti ai vessilli di Leuthen e di Tannenberg: e, davanti alla tomba del grande re di Prussia [Federico II] l'unità della Grande Germania sarà compiuta.”Alfred Rosenberg da Völkischer Beobacher 21.3
“Se Hitler si appella alle grandi figure del passato tedesco e agli dei protettori della nostra lotta di oggi, la sua è un'invocazione religiosa del sentimento dell'unità germanica, quale si è sempre e ripetutamente rivelato nella sua potenza primitiva malgrado gli eventi, gli errori e le catastrofi, qual è tornato a vivere in quest'aspirazione che si chiama nazional-socialismo. Perché il nazional-socialismo nella sua profondità non è una «pallida teoria», ma il sangue, il suolo e la personalità; esso è, modellato secondo le forme del nostro tempo, la germanità eterna.”Alfred Rosenberg
“La Chiesa Romana in Germania non può negare la sua piena responsabilità per il suo lavoro di distruzione popolare dovuto al suo clero pacifista, anche perché nei casi in cui ci furono onorevoli preti cattolici che ebbero parole di vera volontà nazionale germanica, essi vennero impediti senza indugi della facoltà di parola. Esiste quindi un tentativo verificato ideologico e sistematico di distruggere il Popolo Tedesco del suo orgoglio nei difensori della patria del 1914, di profanare la loro memoria, di gettare nello sterco chi fieramente vuole proteggere il Popolo e la Patria. Affermare ciò è semplice verità, e come possa un fedele venire ai patti con l'autorità della chiesa è un fatto di coscienza… Ciò che è conta è che la persona seria deve ergersi per difendere l'onore nazionale tedesco non solo contro i marxisti, ma allo stesso modo, e con maggior durezza, contro il centro (il partito cattolico) e i suoi alleati della chiesa come i peggiori nutritori del marxismo. Chi dovesse eludere questo punto rivela una tendenza antigermanica.”Alfred Rosenberg libro Il mito del XX secoloIl mito del XX secolo