“Era un padre diverso, un'ombra che ti seguiva ovunque, onnipresente senza esserci mai. Io sapevo che non era a casa con me perché lo vedevo parlare alla tv nove ore al giorno. Ma in carne e ossa chi lo incontrava mai?”Alina Fernández
“Ricordo che all'età di tre anni i cartoni animati di Topolino furono rimpiazzati in televisione dalle esecuzioni ordinate da mio padre. Fu per me un trauma e ne parlo nella mia autobiografia Alina, la figlia ribelle di Fidel Castro.”Alina Fernández
“Eppure uno dei Paesi che l'hanno idealizzato di più resta l'Italia. Ogni volta che la visito vedo più t-shirt di mio padre e di Che Guevara che non nel resto del mondo. Nell'immaginario collettivo degli italiani lui sarà legato per sempre a Guevara: insieme sono gli eterni rivoluzionari. L'ultimo pretesto dei marxisti per difendere la loro ortodossia. Questa gente non conosce la realtà cubana e farebbe meglio a vivere nel Paese per un po', prima di parlare.”Alina Fernández