“Paragonare i samaritani sudaticci e perennemente indaffarati ai somarelli […] mi è venuto così, sponte. Fu così che mi invaghii di loro. Invaghirsi dei somari è un po' da picchiati in testa. Me lo dicono in tanti. Però i somari battono sentieri impraticabili, sono disposti a tutto, portano i pesi che non vogliono portare gli altri, non si stancano mai, sono i veri amici dei poveri, con poco fieno e poca paglia sono felici. Terminate le loro azioni, le più eroiche, restano estranei ad ogni mania di grandezza e di ricompensa.Nessuno si è mai sognato di trasformare il somaro in cavallo, o di premiarlo con medaglie d'oro […]. Facciamo sfilare cani, gatti, pecore, lupi, frati, politici, miss… ma i somari restano felicemente somari.”Antonio Mazzi Origine: Da Elogio del somaro, p. 94.
“Milano sta vivendo un momento di oscurantismo, ma ne verrà fuori. Ci impiega poco a tornare grande: deve solo liberarsi dei politici che non capiscono la cultura ambrosiana o che l'hanno ripudiata.”Antonio Mazzi
“[Letizia Moratti] È una gran donna. Lei ha il pragmatismo ambrosiano. Ma non è un politico.”Antonio Mazzi